FIANCO DESTR

Nei Fratelli c’è chi minaccia lo strappo

A poche ore dalla presentazione delle liste qualche scontento tenta un ultimo tiro mancino. A Morano segnali contrastanti dal partito di Meloni. L'asse La Russa-Ghiglia paventa una corsa in solitaria. Ma le armi in mano sono spuntate

Se non arrivasse da destra, sarebbe un perfetto tiro mancino. È quello che sta tentando di assestare, in queste ultime frenetiche ore alla vigilia della presentazione delle liste, Agostino Ghiglia. Obiettivo far saltare l’alleanza con la Lega Nord a Torino e portare Fratelli d’Italia a una corsa in solitaria. I segnali che stanno arrivando al candidato sindaco Alberto Morano sono preoccupanti, da Torino come da Roma. “Il partito nazionale non ha ancora dato il via libera ufficiale al sostegno del notaio” è stato il messaggio fatto recapitare dalla Capitale dove Giorgia Meloni è impegnata in una difficile campagna elettorale e la macchina operativa è finita nelle mani di Ignazio La Russa.

Lo stesso ex ministro che ieri sera, in una telefonata con Morano, ha elencato tutte le cose che “non vanno bene”, chiedendo un suo intervento in extremis per salvare le sorti della coalizione. Le questioni locali si intrecciano con quelle nazionali e così il notaio viene investito dei mal di pancia di Fabrizio Comba, console onorario della Bielorussia ed ex consigliere regionale (prima di Forza Italia, poi del Pdl, infine di FdI), che lamenta di essere stato maltrattato nella spartizione dei presidenti di circoscrizione. E poi c’è il nodo di Gian Luca Vignale, consigliere regionale di Forza Italia vicino a Gianni Alemanno, che ha inserito nella sua lista civica l’uscente Angelo D’Amico e una nutrita pattuglia di suoi fedelissimi. Una golden share sulla coalizione che i reduci del Movimento sociale non vorrebbero nelle mani del luogotenente piemontese dell’ex sindaco di Roma, soprattutto mentre ancora ci si accapiglia sulla cassaforte della destra italiana, la Fondazione Alleanza Nazionale. Per questo, sfruttando il canale preferenziale con La Russa, Ghiglia sta cercando di far saltare il banco paventando una corsa in solitaria di Fratelli d’Italia con lui candidato sindaco. Una manovra di disturbo che già aveva tentato per ottenere l’incoronazione anche dalla Lega dopo la rottura con Forza Italia, ma che aveva trovato indisponibile Matteo Salvini. Ora l’ex parlamentare aennino tramite La Russa prova a prendere tempo, minaccia improbabili corse in solitaria ma intanto Maurizio Marrone, che ormai gli ha sottratto la leadership del partito, ha raccolto 600 firme (il minimo per presentare la lista è 500 il massimo 1.000) abbinando il simbolo di FdI a Morano e appare impresa piuttosto improba quella di ricominciare da capo con le sottoscrizioni collegando il logo a un altro candidato sindaco. 

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7 Commenti

  1. avatar-4
    21:31 Domenica 08 Maggio 2016 moschettiere Scuola di Livorno

    Birbante, mi dicono che andrà ad affinare le sue arti di supporter 5Stanze, nonché di esperto politologo, nell'officina sperimentale di Livorno, ove il MoVimento coltiva i migliori elementi e fa le prove generali di governo. Mi fa piacere. Così poi un paio di suggerimenti (ma ne avra bisogno?) di prima mano potrà passarli alla sua Chiappendino!

  2. avatar-4
    11:34 Venerdì 06 Maggio 2016 Il giusto a Volte ritornano

    Allora: Comba.

  3. avatar-4
    10:41 Venerdì 06 Maggio 2016 Bandito Libero Fratelli di Italia non eleggerà nessuno.

    E non è neppure vero che la lista apparentata goda dell'effetto trainante della lista principale: questo vale solo quando il candidato a sindaco è forte, è carismatico o gioca per vincere. E Morano non ha nessuna di queste 3 caratteristiche, neppure una. La lista della Lega, poi, è una chiavica assoluta, con metà dei candidati di fuori Torino, cosa vuoi che traini! Già a malapena dovrà trainare se stessa.. Col sistema DONT Fratelli d'Italia sarà triturata all'interno della coalizione. Non fa un eletto matematicamente neppure se fa il 3% (9% di coalizione, 3 eletti, 1 è Morano, 2 della Lega, fine dei giochi), figuriamoci il 2% a cui è attestata.. Il discorso sui Cinquestelle è risibile: per me è assolutamente indifferente quale scelta attuerà FdI. Dico solo che da soli hanno oggettivamente qualche chance in più. Ma appena qualche però: la situazione è drammatica per loro a Torino. E sulle Circoscrizioni stendo un pelo veloso.

  4. avatar-4
    09:50 Venerdì 06 Maggio 2016 moschettiere M5stanze alla canna del gas

    A parte il fatto che è naturale che le alleanze funzionino con un aiuto reciproco (altrimenti per cosa si farebbero?), perché la forza apparentata gode dell'effetto trainante della lista principale (e chi non è ipocrita lo ammette), sappiamo tutti che FdI è nelle condizioni di eleggere un suo uomo (Marrone per esempio). Ma quello che volevo anche osservare, è che i supporters della Chiappendino devono davvero sentire la sua debolezza se spingono sulla frammentazione del povero (e innocuo) centrodestra! Dopo la manifesta incapacità di gestione di una linea politica (esempio il buio urbanistico palesato dalla sua fuga dal dibattito) e dopo la bella figura della lista familiare a Pianezza, si sentono già alla canna del gas?

  5. avatar-4
    08:16 Venerdì 06 Maggio 2016 Bandito Libero Ghiglia sa leggere i dati elettorali però.

    L'idea di Ghiglia è intelligente: se hanno una misera chance di fare un eletto in comune è andando da soli per ottenere più visibilità! Rimanendo nella coalizione di Morano non faranno altro che portare acqua e voti (ed eletti) a Morano ed alla Lega: insomma, con i voti di FdI verrà eletto un uomo della Lega. Geni.

  6. avatar-4
    00:41 Venerdì 06 Maggio 2016 moschettiere Spettacolo penoso

    La litigiosità, in genere, è direttamente proporzionale al numero delle pulci. Avete presente le risse tra barboni?

  7. avatar-4
    20:03 Giovedì 05 Maggio 2016 usque tandem Possono solo strapparsi il fondo dei pantaloni. ...

    Sono rimasti in 3......

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