Tav in ritardo di vent'anni. Costi saliti del 127%
17:31 Lunedì 19 Gennaio 2026 0
La Corte dei Conti dell’Unione europea mette nero su bianco ciò che sappiamo da tempo: la linea ferroviaria ad Alta Velocità Torino-Lione costa molto più del previsto e arriverà molto più tardi. Ma il quadro che emerge dall’ultima analisi dei revisori di Lussemburgo sui grandi cantieri della rete TEN-T non può essere ridotto a una semplice somma di extracosti. I numeri sono impietosi e inconfutabili. Il costo dell’opera risulta superiore del 127% rispetto alle stime iniziali e del 23% rispetto alle verifiche del 2020. L’entrata in esercizio è ora fissata al 2033: tre anni di slittamento rispetto alle ultime previsioni e diciotto anni rispe [...]
Leggi l'articoloInnamorati e mollati ai cancelli di Mirafiori. Torino prova a riconquistare Stellantis
Davanti ai cancelli di Stellantis, a Mirafiori, la pazienza operaia è finita da un pezzo. E ora prende forma, volantini alla mano, slogan misurati ma richieste chiarissime: nuove linee di produzione e investimenti veri
Multinazionali in Piemonte: 600 dossier aperti. E Lo Russo inciampa sul mocio Vileda
Cresce l’interesse delle multinazionali estere per il Piemonte. In regione sono 1.300 di cui il 72,4% nella provincia di Torino. Impiegati ben 183.000 addetti. Un terzo
Ilva "saccheggiata", causa monstre contro ArcelorMittal: 7 miliardi di danni
Sette miliardi di euro. È la cifra-monstre al centro della causa civile che i commissari straordinari dell’ex Ilva hanno intentato contro ArcelorMittal
Mercosur, l'ok che divide ma regge. Bergesio con la Lega sulle barricate
Il via libera italiano sblocca l'accordo con il Sud America e apre un mercato da 700 milioni di consumatori. Il senatore piemontese fa il megafono della Coldiretti: "Senza garanzie chiare voteremo no". Ma il governo ha già portato a casa correttivi decisivi
Il governo compie la giravolta che per anni sembrava impensabile per la destra sovranista: l’Italia ha detto sì all’accordo di libero scambio Ue-Mercosur, i paesi sudamericani (Brasile, Argentina, Uruguay e Paragu [...]
Unicredit, 6 miliardi in cassa. Orcel studia le mosse del 2026
Dopo gli schiaffoni presi nel 2025, il "Ronaldo delle banche" prepara la rivincita. L'assalto a Bpm è naufragato, la scalata a Commerzbank continua a incontrare ostacoli ma non si dà affatto per vinto. E ha messo gli occhi sulla quota di Delfin in Mps. E non solo
C’è un vecchio aforisma che torna utile per leggere questa fase: “chi combatte può perdere, chi non combatte ha già perso”. Unicredit, guidata da Andrea Orcel, combatte. Anche se l’ultimo campionato – quello del 2025 – è stato tutt’altro che tri [...]
Directa sfiora i 10 miliardi di asset, l'eredità Segre nella finanza digitale
La società torinese, pioniera del trading online in Italia, archivia il 2025 con una crescita del 47% e 33 mila nuovi clienti. In forte aumento gli ordini, con il boom degli Etf. Al centro il modello della "disintermediazione" promosso dal presidente, figlio d'arte
Stellantis, produzione ai minimi storici. Solo Mirafiori cresce, ma sulle macerie
Mai così male dal 1955: in Italia nel 2025 ha fabbricato la metà delle auto rispetto a due anni fa (213mila). Il milione di vetture posto come obbiettivo dal Governo Meloni è un sogno. A Torino le cose vanno meglio? Mica tanto. Il report della Fim-Cisl
Tassi record, "usura" legale: prestiti e carte al 23%
Le nuove soglie fissate per il primo trimestre 2026 consentono interessi molto alti, anche su piccoli finanziamenti e scoperti in banca. Effetti pesanti per famiglie e piccole imprese. Non è detto che tutti li applichino, ma è un brutto segnale per i più fragili
Stadio del Torino, il tempo stringe: Cairo deve decidere entro giugno
I piani del Comune riducono i margini di manovra del presidente granata. Che dovrà scegliere se mettere mano al portafoglio per l'unico investimento strutturale della sua gestione o accettare che la partita sul futuro dell'impianto venga giocata da altri
Pil, l'Italia cresce poco: +0,7%. Piemonte appena sopra la media
Le stime per il 2026 descrivono un'economia che avanza a passo corto dopo l’effetto Pnrr. La spinta arriva soprattutto da export e consumi, mentre gli investimenti rallentano. Torino si conferma il baricentro regionale (+0,83). La "sorpresa" Biella
Il risiko digitale passa da Torino. Salza guida la cessione di Tinexta
A 88 anni il banchiere e gran burattinaio torinese resta presidente e regista dell'operazione che porta la società del sistema camerale sotto il controllo di Advent e Nextalia e verso il delisting da Piazza Affari. Un'ultima zampata da vecchio leone
Confartigianato Torino nel caos: De Santis rieletto, rivolta interna
Contestata da un gruppo di associati la riconferma dello storico presidente. Sarebbe il suo quinto mandato. L'ispettore inviato da Roma: "Azzerare". Si attende che la presidenza nazionale si pronunci a inizio 2026. Nuove elezioni o scissione
Intesa, il ponte di Messina: pronto il piano di Carlo V
Febbraio sarà il mese chiave: il nuovo programma industriale 2026-2029 fisserà target, margini e strategia. Ma è anche un tassello interno. Perché insieme ai numeri anticipa il cambio di forma del potere, con l'attuale Ceo al centro del riassetto post Gros-Pietro





