La svolta dopo gli errori
Claudio Chiarle 06:00 Mercoledì 11 Febbraio 2026 0
In Stellantis il cambio di rotta radicale è arrivato: era necessario ed è giusto che a pagarlo siano gli azionisti e non i lavoratori. Si stima una perdita intorno ai 22 miliardi legata alla strategia sull’elettrico. «Ridisegneremo la nostra produzione e la linea prodotti per andare incontro ai diversi livelli di adozione dell’elettrico e per far fronte agli errori del passato», ha dichiarato il Ceo, Antonio Filosa. Errori non solo legati all’elettrico, ma anche ai modelli immessi sul mercato e all’innovazione di processo, con l’abbandono del Wcm nelle fabbriche italiane e francesi. L’errore più grave deriva dalle scelte sbagliate sulle motorizzazioni: aver privilegiato il PureTech, moto [...]
Leggi l'articoloOra parli la forza silenziosa di Torino
Ora cosa facciamo per restituire Torino ai torinesi? Il 31 gennaio è passato, lasciandosi dietro una scia di scontri, devastazioni, feriti, polemiche. Ora dobbiamo chiederci come debba reagire una Torino ferita e violentata. Si rimane inerti? Si lascia che le polemiche proseguano, aumentando confusione
Meno tabù e nostalgia, più riformismo illuminato
Ringiovanisco di decenni, con un sentimento di tenerezza, nel sentire il segretario nazionale della Fiom, a Torino, sostenere che a Mirafiori bisogna produrre “le macchine per il popolo, che si possono permettere le stesse persone che le producono”.
Giulia di Barolo e Torino, una lezione civile
Un monumento dedicato a una donna mancava a Torino. Ora quella lacuna è stata colmata, seppur parzialmente: si tratta infatti di una scultura, quella dedicata a Giulia di Barolo. Un gradino sotto il monumento vero e proprio, ma comunque un segno che esiste e che invita a riflettere.
Quanta confusione sulle emissioni
L'accordo europeo, provvisorio, raggiunto a dicembre 2025 sulle emissioni di CO2 non fa chiarezza sul futuro dell’automotive in Europa. Serviranno interventi per renderlo chiaro, semplice e lineare. Oggi sembra più un azzeccagarbugli per dare ragione a tutti – ambientalisti e costrutto [...]
Auto, l'Europa sbanda in curva
Con i dati di undici mesi a disposizione del 2025 si possono trarre alcune considerazioni sull’andamento del mercato automotive a livello mondiale. L’area UE+Efta+UK cresce dell’1,9% rispetto al 2024, con circa 12 milioni di immatricolazioni, ma resta comunque molto lontana dai 15 milioni d [...]
Anno nuovo, problemi vecchi
Dalla retrospettiva del 2025 alla prospettiva del 2026 cambia qualcosa? 1) L’Europa e il contrasto con una pace giusta all’aggressione russa all’Ucraina è la priorità insieme alla rev [...]
Altro che cinesi. Sono arrivati greci e indiani
Dovevano invaderci i cinesi, invece sono arrivati gli indiani e anche i greci. Maledetti greci, dovevamo spezzargli le reni a suo tempo e ora vengono in Italia a comprare i nostri giornali. E Elkan [...]
Automotive e difesa, occasione per Torino
Torino è al centro dell’Europa e abbiamo due grandi occasioni che non ci devono sfuggire: l’automotive e la difesa. L’incontro del 10 dicembre sul futuro dell’automotive è slittato di qua [...]
Riprendiamoci Torino
Sono ormai tanti, e troppi, gli episodi di violenza pro-Pal culminati con la devastazione a La Stampa, dopo l’attacco alla Rai di via Verdi, l’assalto alle OGR e la distruzione delle auto dei l [...]
Per l'auto serve realismo, non ideologia
Per progettare, produrre e vendere automobili servono due cose: un quadro normativo chiaro e prevedibile e la capacità delle imprese di interpretarlo con prodotti desiderabili e competitivi. In Eu [...]
Corso Italia dietro le quinte
“Corso Italia 25, la Cgil raccontata da dentro”, di Gaetano Sateriale, alias, Enrico Montorsi, va letto in una sera, non perché è un noir avvincente ma è come stare sotto l’albero delle ci [...]
La Cisl ritrovi il filo
Il dibattito sulla Legge di Bilancio 2026 conferma l’ormai evidente irrilevanza del sindacato confederale sulle grandi questioni del Paese. Né le azioni di contrapposizione della Cgil né la lin [...]
Con Stellantis forte è forte l'Italia
Nove mesi di mercato mondiale dell’auto sono un buon punto per capire come è andato il 2025. In Italia, nei primi nove mesi del 2025, le immatricolazioni complessive ammontano a 1.167.995 unità [...]




