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FIANCO DESTR

A Novara Forza Italia non c'è più

Rimane solo Sozzani (e un commissario di 78 anni) a fare la guardia a un bidone vuoto. In massa il gruppo dirigente aderisce a Fratelli d'Italia proprio alla vigilia delle urne. La regia di Nastri. Tutti i nomi

Prosegue in Piemonte la campagna acquisti ai danni di Forza Italia. Il partito è in disarmo e in alcune aree si assiste ormai alla transumanza di classe dirigente che anticipano ben più dolorosi travasi di voti che verranno certificati dalle urne. A Novara, in particolare, a beneficiarne è Fratelli d’Italia, partito in gran spolvero a livello nazione e che sotto la cupola di San Gaudenzio vede il deputato Gaetano Nastri particolarmente attivo nell’opera di proselitismo.

Dopo l’adesione della sindaca di Gozzano Carla Biscuola, che ha condotto una trattativa direttamente con l’onorevole Mario Mantovani, in queste ore è stato ufficializzato il passaggio ai meloniani novaresi di una consistente pattuglia azzurra: Giovanni Rizzo, presidente della Fondazione Novara Sviluppo e già assessore della giunta di Massimo Giordano, Oliviero Colombo, ex vice coordinatore provinciale e assessore provinciale, Giuseppe Abbenante, militante azzurro di lunga data con incarichi in Assa e nel consorzio rifiuti, Filippo Squeo storico presidente del quartiere di Sant’Agabio di Novara e Mario Bernile, per anni a capo del quartiere di Porta Mortara. Con loro anche Anna Bonavera, imprenditrice di Arona, storica supporter di Forza Italia. E dai berlusconianio proviene pure Giuseppe Policaro, il consigliere regionale subentrato nell’utlimo scorcio di legislatura, che proprio in quanto primo degli esclusi di Forza Italia ha sottratto, subentrando a Diego Sozzani, lo scranno agli azzutti.

Così si riduce ulteriormente la forza di un partito ridotto ormai ai minimi termini e recentemente commissariato. Il timone affidato a Gaudenzio Ferrandi, militante di 78 anni presente sin dagli anni della fondazione, è apparsa ai più come una scelta di basso cabotaggio per consentire a Sozzani, padre padrone dei berluscones novaresi, di continuare a disporre del partito nella fase della composizione delle liste. Soddisfazione, al contrario, emerge da FdI che schiera il proprio stato maggiore per annunciare i nuovi arrivi, dal presidente della Provincia Federico Binatti, al vicesindaco di Novara Franco Caressa (tutti e due candidati alle regionali), dal capogruppo a Palazzo Cabrino Angelo Tredanari al consigliere provinciale delegato Ivan De Grandis.

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