PRIMARIE PD

Quattro renziani in croce

Presenti Gariglio, Fassino e un pugno di dirigenti, assenti i militanti alla Gam per l'iniziativa congressuale del segretario uscente. Volantinaggio degli orlandiani in attesa del viaggio in tram del Guardasigilli il 28 aprile

Pochi aficionados e tante sedie vuote. La messa (cantata) di Piero Fassino e Davide Gariglio alla Gam per la presentazione ufficiale della mozione di Matteo Renzi non ha generato grande entusiasmo e così per riempire almeno le prime file gli organizzatori sono stati costretti a rimandare di mezz’ora l’inizio di una kermesse in cui il grosso degli spettatori erano deputati, senatori e amministratori vari. Un segnale tutt'altro che esaltante in vista delle primarie del Pd, in una competizione mai come questa volta tenuta strategicamente sottotono, in particolare dall’area Renzi, che non ha nessun interesse a mobilitare le masse. Meno cittadini andranno a votare e maggiore potrebbe essere il distacco con gli altri due competitor, Andrea Orlando e Michele Emiliano: già adeguatamente distanziati nei congressi dedicati agli iscritti. Così, la consultazione popolare del 30 aprile rischia di diventare un appuntamento per pochi intimi, proprio come lo è stata la riunione organizzata alla Gam dal correntone fassiniano.

Intanto i paladini del Guardasigilli, che questa mattina hanno fatto propagnada in via Garibaldi (tra i volti noti Giusi La Ganga e Giorgio Merlo), sono al lavoro da giorni per preparare il suo approdo in terra subalpina, previsto il 28 aprile, a 48 ore dall’apertura dei seggi: scortato dal coordinatore regionale della sua mozione, Enzo Lavolta, il ministro girerà in tram per la città, incontrerà cittadini e militanti fino all’appuntamento clou previsto alle 17 all’interno dello spazio Open Incet di via Cigna, prima di recarsi ad Alessandria dove è atteso per le 21. Ieri, intanto, gli orlandiani hanno promosso una mobilitazione che ha coinvolto oltre 500 militanti in tutto il Piemonte tra mercati e piazze, una iniziativa simile a quella effettuata anche dai renziani, che hanno distribuito 200mila volantini, dimostrazione che in tempi di vacche magre le campagne elettorali entrano nel vivo sempre più in prossimità del voto. 

print_icon

2 Commenti

  1. avatar-4
    11:15 Lunedì 24 Aprile 2017 dedocapellano Tutti al mare?... mah!

    Con tutto il rispetto dovuto a chi ha partecipato..... risulta altresì evidente che ai cittadini che non sono cosi "benestanti" da poter occuparsi di politica a "tempo pieno" oppure non sono nelle possibilità di "vivere" con la "politica" queste primarie del PD non suscitano tutto quell'interesse che troviamo in chi di "politica" campa..... politici, giornalisti, interpreti del "pensiero" dei politici,.... ecc. Comunque visto il disagio economico che sta vivendo "la Gente"" di Torino direi che i Torinesi che si possono permettere il Week End al mare/montagna sono una minoranza!! e può darsi che la maggior parte di quella minoranza siano proprio le persone che possono "occuparsi" di politica a "tempo quasi pieno"! Sono i Torinesi che sono rimasti in città quelli che dovrebbero essere attratti dalle vicende del PD!!

  2. avatar-4
    23:22 Domenica 23 Aprile 2017 silvioviale IN CROCE?

    Co tutto il rispetto per la testata a me in croce non lo potete dire. Anche alle primarie i voti si contano per numero. A giudicare dai posti auto liberi vicino a casa mia eravamo gli unici rimasti a Torino. A parte quelli che avevo visto prima al Suk.

Inserisci un commento