LAVORO & OCCUPAZIONE

Embraco, “stop ai licenziamenti”

Governo in campo per la crisi dello stabilimento in provincia di Torino. Il ministro Calenda chiede all’azienda di sospendere le procedure e valutare iniziative di reindustrializzazione. Nell’attesa cassa integrazione

Il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda ha ribadito a Embraco, azienda del gruppo Whirlpool, la richiesta di sospendere la procedura di licenziamento dei quasi 500 lavoratori dello stabilimento di Riva di Chieri (Torino) per consentire di valutare nel frattempo eventuali iniziative di reindustrializzazione. Il ministro, che ha incontrato in mattinata una delegazione dell'azienda guidata dal direttore generale di Embraco Europe, Emerson Zappone, allo stesso tempo ha chiesto all’azienda di indicare quali elementi e iniziative potrebbero consentire loro di mantenere la produzione in Italia. Su entrambi i punti, è stato riferito al termine dell'incontro, ci si aspetta una risposta dall'azienda rapida, entro i primi giorni della prossima settimana. Prima dell'incontro al Mise, la delegazione di Embraco ha avuto un incontro al ministero del Lavoro per verificare se si può sospendere l’iter di licenziamento e sostituirlo con la cassa integrazione.

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