È bagarre sul nuovo crollo al Darwin

La Lega attacca la "demagogia" del Pd sulla destinazione dei fondi sulla sicurezza delle scuole e chiede le dimissioni dell'assessore D'Ottavio. Esposito: "Parole vergognose e indegne"

Il liceo Darwin di Rivoli continua ad essere, con la scure del Governo Monti, tra gli incubi quotidiani del presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta. Questa mattina, prima dell’ingresso degli studenti, si è verificato un nuovo crollo di un soffitto in un’aula attigua a quella nella quale morì Vito Scafidi. Il locale, posto sotto sequestro al momento dell’incidente, era stato dissequestrato dalla magistratura il 15 luglio 2011, ma non era ancora nella disponibilità della scuola, come si è affrettata a far sapere Palazzo Cisterna. Ora torneranno i periti del procuratore aggiunto Raffaele Guariniello per stabilire che cosa è accaduto e se vi sono delle responsabilità. 

 

Intanto si scatena la bagarre politica. A dar fuoco alle polveri della polemica è, ancora una volta il parlamentare della Lega Nord Davide Cavallotto. «Il nuovo crollo avvenuto al liceo Darwin è il risultato di un allarme inascoltato – attacca il giovane esponente del Carroccio torinese -. Le scuole superiori sono di competenza provinciale, che è guidata da una giunta del Partito democratico. Evidentemente, a distanza di tre anni, non è bastata la morte di un ragazzo per convincere il Pd a trovare una soluzione. Tuttavia questo comportamento non mi stupisce, perché come al solito la sinistra dice una cosa sul territorio e poi ne fa un’altra a Roma. A dimostrazione di questo atteggiamento c’è il voto contrario dei parlamentari democratici piemontesi al mio ordine del giorno che chiedeva lo sblocco dei fondi per l’edilizia scolastica. Il Partito democratico invece di fare demagogia sui manifesti pensi a risolvere i problemi ora che in maggioranza a Roma ci sono loro e che guidano la provincia da sempre».

Rincara la dose Patrizia Borgarello, consigliera provinciale leghista: «A questo punto chiediamo le dimissioni dell’assessore provinciale all'Istruzione Umberto D’Ottavio».

 

Pronta la replica del Pd: «Le parole pronunciate quest’oggi da Cavallotto sono vergognose e indegne – scrivono in una nota i deputati Stefano Esposito e Antonio Boccuzzi -.  E lo sono per due ragioni. Innanzitutto, perché non di nuovo incidente in una scuola si tratta, ma di un crollo in una parte del liceo Darwin sottoposta a sequestro e interdetta al pubblico. Quindi non siamo in presenza di un possibile nuovo dramma e Cavallotto e la destra cercano solo di fare speculazione a fini politici. Ma la seconda ragione per cui dovrebbe vergognarsi è ben più grave. Infatti, l’iniziativa assunta dal Pd a livello regionale ha proprio l’obiettivo di impedire il verificarsi di nuove tragedie come quella di Rivoli, e per questo abbiamo bloccato la ripartizione dei fondi per la sicurezza che la Lega e il Pdl stavano cercando di fare in Commissione secondo logiche che ignoravano le reali necessità delle scuole. In altri termini: Cavallotto e i suoi amici romani volevano fare “marchette” politiche sulla pelle degli studenti». E annunciano l’intenzione di incalzare il ministro Profumo affinché i fondi vengano ripartiti secondo le graduatorie di rischio stabilite dalle Regioni.

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