METEO & POLITICA

Piove? La colpa è Chiara

Il Pd se la prende con la Appendino per l'incaglio sul Po dei due battelli di Gtt. Lo Russo porta la discussione in Sala Rossa. Sui social parte lo sfottò: "Marciapiedi bagnati e la sindaca dà la colpa alla pioggia!". Intanto Ceresa bacchetta la passata amministrazione e respinge ogni responsabilità

“Piove, Appendino ladra”. L'ultimo viaggio, uno accanto all'altra, di Valentino e Valentina, schiantati contro il ponte della Gran Madre, in piazza Vittorio, diventa un caso politico. Gli ormeggi delle due imbarcazioni, questa mattina, hanno ceduto alla piena del fiume che già ieri aveva allagato i Murazzi e hanno intrapreso l'ultima corsa, fianco a fianco, portati dalla corrente. A bordo, naturalmente, non c’era nessuno che potesse controllarne l’incedere, il servizio era sospeso a causa del maltempo. In compenso, smartphone alla mano, non sono mancati video maker improvvisati in grado di riprendere la scena e renderla virale sui social network. C’è addirittura chi, postando il video, ha applicato l’audio della celebre telecronaca di Giampiero Galeazzi a commento dell’impresa azzurra di Antonio Rossi e Beniamino Bonomi alle Olimpiadi di Sidney.

Difficile immaginare che la questione potesse diventare un caso politico, eppure dal Pd si sono levate subito delle critiche. Prima con il responsabile organizzativo Saverio Mazza, che ha puntato il dito contro il mancato utilizzo delle corregge di sicurezza, poi con il capogruppo Stefano Lo Russo, il quale ha annunciato un’interpellanza in Sala Rossa con tanto di post su facebook per attaccare la sindaca: “Ora non potrà dire che la colpa è di chi c’era prima”. Difficile sostenere anche che sia di chi c’è adesso, almeno da un punto di vista politico. E poi, l'ultima volta che la sindaca si è occupata in prima persona del Po (con relative alghe) sappiamo com'è andata a finire: meglio tenerla fuori. La Intanto Gtt, proprietaria dei due mezzi, fa sapere di aver avviato un’indagine interna per individuare eventuali responsabilità su ciò che è accaduto. Mentre sui social è partito lo sfottò: “I marciapiedi sono ancora bagnati e la Sindaca dà la colpa alla pioggia!!!” scrive sotto il post di Lo Russo Fabio Martina, tra i più social degli attivisti grillini, fondatore di Bojafauss, foglio on line d’ispirazione pentastellata, ormai inattivo da quasi due anni.

La polemica si è allargata anche a Gtt, dove chi, come il presidente Walter Ceresa, ormai passato da fassiniano di ferro a grillino di complemento, dovrebbe dare qualche risposta, respinge ogni responsabilità. Da Mazza viene definito ironicamente “uomo preparato dalle mille risorse” e lo stesso Mazza sui social si è chiesto: “Qualcuno vi ha informato della piena? Avete rinforzato gli ormeggi? Chi paga i danni?”. Ecco la replica del numero uno del Gruppo, che parla di un “post vergognoso perché è vergognoso attaccare Gtt e chi lavora per fare del suo meglio in un'azienda priva di risorse come Mazza ben sa. Infatti - aggiunge - le mille risorse di cui parla purtroppo non le abbiamo perché avanziamo ancora dal passato circa 60 milioni dall'Agenzia della Mobilità. La volgarità di questo attacco e intollerabile soprattutto in un momento di emergenza che ci vede tutti qui impegnati”. Tutto sacrosanto, presidente Ceresa, ma perché di tutto ciò ci informa solo oggi? Dov'era lei mentre quei debiti si accumulavano?

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