“Piercarlo Fa”, e il galoppino ringrazia

Il Comune di Alessandria affida a una società la redazione del Bilancio di mandato. Guarda caso, la titolare è la sorella dello spin doctor del sindaco. Ovvero del regista della campagna elettorale

Ultime spese per la Giunta Fabbio, prima del giorno del giudizio, il 6 maggio, quando nelle urne i cittadini saranno chiamati a esprimere il loro verdetto. L’amministrazione di Alessandria ha, infatti, deciso di spendere 22 mila euro per la redazione del “Bilancio sociale di fine mandato”, un documento compilato ormai da tutti i Comuni, più volte nel corso dei cinque anni di governo. Per Fabbio & C. sarebbe la terza volta e, per l'occasione, hanno deciso di fare le cose in grande. Non solo largheggiando coi cordoni della borsa, ma soprattutto affidandosi ad una società esterna, invece di fare “in house”, ovvero - come per le due versioni precedenti - utilizzare gli uffici preposti di Palazzo Rosso. Una scelta che, viste le vicende relative ai conti, ha fatto storcere il naso persino nelle file della maggioranza di centrodestra.

 

 

La ditta incaricata del lavoro - con tanto di determina, la n° 266 - è la “Creatio” sas di Emanuela Bovo che, guarda caso, è la sorella di Efrem, uno degli spin doctor di Piercarlo Fabbio, braccio destro nell’attuale competizione elettorale. Proprio il professionista che avrebbe partorito la campagna mediatica “Piercarlo FA”, un claim che sembra più un’imprecazione in piemontese che uno slogan accattivante. Un affidamento che potrebbe presto trasformarsi in un “caso” politico. Pronti a sollevare la questione sarebbero gli altri quindici candidati sindaco che non intendono assistere inermi all’erogazione di soldi pubblici alla “famiglia Bovo”, proprio sotto elezioni, e proprio quando uno dei due fratelli tanto si adopera per accalappiare consensi per il suo datore di lavoro.

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