Scr, appalti truccati: quattro indagati

Nel mirino della magistratura due gare bandite dalla società di committenza della Regione. Destinatari dei provvedimenti giudiziari l’imprenditore Fantini e due dirigenti pubblici

Era nell’aria da tempo, stamattina se ne è avuta la conferma. La Procura della Repubblica di Torino nell’ambito delle proprie indagini sull’attività di Scr, la stazione appaltante della Regione Piemonte, ha emesso tre avvisi di garanzia, riscontrando gravi irregolarità nella gestione delle procedure. Ad essere raggiunti dalle comunicazioni dell’autorità giudiziaria, notificate dalla Guardia di Finanza, sono l’imprenditore edile Massimo Fantini, titolare dell’impresa Cogefa (fondata dal padre, lo scomparso Teresio), due dirigenti pubblici: Domenico Petruzzelli (Anas) e Mauro Fegatelli (direttore tecnico) e Patrizio Torta, membro della commissione esaminatrice. Le accusa vanno, a seconda degli indagati, dalla turbativa d’asta all'abuso d’ufficio e al falso ideologico.

 

Sotto la lente delle indagini della magistratura, coordinate dal pm Cesare Parodi, sono finiti, al momento, due gare: quella relativa alla variante della tangenziale di Tortona e i lavori assegnati per la circonvallazione di Borgaro-Venaria Reale. Per la prima vicenda il nome del vincitore sarebbe stato deciso (e circolato) tempo prima dell’apertura delle buste, mentre nel secondo caso vi sarebbero riscontri di un accordo tra la commissione aggiudicatrice e impresa assegnataria sull’incremento della base d’asta. In particolare, a quanto si apprende Fegatelli e Fantini sono indagati per turbativa d’asta rispetto all’appalto per la variante di Tortona mentre sempre Fantini, insieme a Petruzzelli oltre a un altro membro della commissione, sono accusati di abuso d’ufficio in relazione all’attività della commissione chiamata a valutare l’importo che la Provincia di Torino avrebbe dovuto riconoscere all’Ati di cui faceva parte Cogefa, incaricata della realizzazione dei lavori.

 

Le indagini sono iniziate nel 2010: secondo la ricostruzione della Procura la gara per la realizzazione della variante di Tortona, bandita da Scr, sarebbe stata turbata dal presidente della commissione, l’ingegner Fegatelli, che ne avrebbe favorito l’aggiudicazione alla Cogefa spa. Nell’ambito dell’inchiesta i magistrati hanno poi svolto accertamenti sull’attività della commissione chiamata a valutare l’importo che la Provincia avrebbe dovuto riconoscere all’Associazione temporanea di imprese (Ati) per la circonvallazione: lavori per i quali l’Ati aveva presentato riserva per circa 24 milioni di euro. Anche in questo caso, secondo le indagini della Procura, svolte anche attraverso diverse intercettazioni telefoniche, le attività della commissione sarebbero state condizionate per favorire gli interessi delle società che avevano presentato le riserve.

 

Fantini è stato colpito dal divieto di esercitare attività professionali e imprenditoriali, mentre per i due funzionari è stata applicata la sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio. La posizione di Petruzzelli rischia di aggravarsi nelle prossime ore e di avere riverbero anche nel mondo politico torinese. Il dirigente, infatti, che attualmente lavora in Calabria, avrebbe ottenuto da Fantini la promessa di ottenere una nomina pubblica, addirittura nel consiglio di amministrazione della stessa Scr. In suo favore si sarebbe mosso proprio Fantini. Della circostanza ne era a conoscenza anche Mimmo Arcidiacono, attuale presidente di Scr, che sentito dai magistrati avrebbe confermato di aver ricevuto la segnalazione.

 

«Ringrazio la Procura per il lavoro che sta svolgendo - ha commentato il presidente della Regione, Roberto Cota - e sottolineo, pur non volendo anticipare giudizi, quanto fosse nel giusto la nostra spinta per una Commissione d’indagine amministrativa per la valutazione di questioni come quelle individuate dal provvedimento interdittivo». Sulla vicenda interviene anche Alberto Goffi (Udc), presidente della Commissione:  «I fatti contestati oggi dai magistrati sono già oggetto di valutazione amministrativa da parte della Commissione. L’elemento nuovo consiste nell’avere appreso che i rilievi amministrativi assumerebbero valenza penale. Spero che la magistratura faccia chiarezza al più presto», rinnovando alla procura la completa collaborazione della Commissione.

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