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LAVORO & OCCUPAZIONE

Comital, non c'è la cassa integrazione promessa da Di Maio

Allarme della Fiom. Per 119 lavoratori lunedì scade la procedura di licenziamento. Agli impegni del Governo non è seguita la circolare attuativa. La Regione convoca le parti

Lunedì 10 dicembre prossimo scade la procedura per il licenziamento collettivo avviata dai curatori fallimentari per i tutti i 119 dipendenti di Comital e Lamalù. A lanciare l’allarme è la Fiom-Cgil di Torino in una nota, in cui denuncia che “a oggi non è stata avviata la richiesta di cassa integrazione, nonostante gli impegni del governo, in quanto al decreto, che esclude oneri per le aziende in procedura concorsuale, non è seguita una circolare attuativa”. Per i sindacalisti dei metalmeccanici della Cgil, Julia Vermena e Federico Bellono, “è inaccettabile e incomprensibile che si aprano ulteriori difficoltà per lavoratori che, da giugno, sono senza alcuna copertura retributiva e contributiva”. Nel frattempo, continua la nota del sindacato, la Regione Piemonte ha convocato le parti sempre per lunedì prossimo alle 15 presso l’assessorato al Lavoro in via Magenta.

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