Virano superstar

Dicono che… siano state ancora una volta le bizze di Paola Virano a far saltare la giunta di ieri che avrebbe dovuto varare la riorganizzazione dei mandarini del Comune di Torino. Niente da fare, la responsabile dei settori Urbanistica, Lavoro e Ambiente proprio non ne vuole sapere di cedere anche solo un pezzettino delle sue deleghe; tanto che sarebbero addirittura arrivate sul telefono di Piero Fassino le telefonate dell'illustre parente Mario, oggi a capo dell’Osservatorio sulla Tav, e di Sergio Chiamparino per perorarne la causa. Un pressing incrociato che si somma a quello già esercitato dal suo assessore Stefano Lo Russo, che forse tramite lei spera di poter arrivare a mettere becco anche oltre il già ampio recinto affidatogli dal sindaco. C'è poi l'eterno braccio di ferro con il collega al Personale Gianguido Passoni, in una guerra di posizione in cui ogni battaglia va combattuta fino all'ultimo. Addirittura lady Virano avrebbe alzato enormemente la posta dicendosi pronta a cedere la delega all'Ambiente solo in cambio della vice direzione generale, oggi in capo a Beppe Ferrari. Proposta respinta. Per ora.

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