FRATELLI COLTELLI

Ncd: “Meglio soli che inutili idioti”

Centrodestra a pezzi. Sulla scorta delle parole di Alfano anche in Piemonte Costa rivendica pari dignità nella coalizione. "Primarie e discontinuità programmatica sono i nostri punti irrinunciabili". Chiesta la convocazione di un tavolo sul futuro della Regione

La coalizione da “immaginifica”, in Piemonte, diventa aleatoria. Il Nuovo Centrodestra alza il tiro contro la vecchia casa madre e se a livello nazionale è Angelino Alfano a sparare ad alzo zero contro il suo antico mentore - «Berlusconi in questi anni si è circondato da troppi inutili idioti» - il coordinamento regionale spedisce all’indirizzo di Forza Italia un messaggio che sa di aut-aut. «Primarie per la scelta del candidato governatore e discontinuità programmatica sono due punti irrinunciabili per proseguire la collaborazione», intima Enrico Costa al suo rientro dal Mariott di Fiumicino dove si è svolta la due giorni con gli amministratori locali di Ncd.

 

Il coordinatore regionale stamattina ha fatto il punto con i massimi dirigenti, ma ha dovuto rilevare l’assenza “rumorosa” di Claudia Porchietto e di Michele Coppola, i due assessori, entrambi aspiranti alla nomination, che ormai viaggiano su strade separate rispetto al loro stesso partito. Dalla riunione, che è stata aggiornata a venerdì prossimo a Torino, è emersa la volontà di insistere con gli alleati, in primis con Forza Italia, affinché si proceda con le consultazioni di coalizione: «I sondaggi sono uno strumento utile ma non possono essere l’unica strada per selezionare il nostro candidato. Abbiamo bisogno di coinvolgere il nostro elettorato, a cui sottoporre un programma di governo per il Piemonte. Punti per noi irrinunciabili come la sburocratizzazione dell’ente, la riduzione delle partecipate, un piano di interventi a sostegno del mondo produttivo e dell’occupazione». Per Costa, insomma, va compiuto un passo nella direzione di quella “rivoluzione liberale” tradita, o non realizzata nel ventennio berlusconiano auspicata a livello nazionale da Alfano.

 

Ncd chiederà, già nelle prossime ore, a Gilberto Pichetto (FI) e Agostino Ghiglia la convocazione di una riunione della coalizione: «Non accetteremo rinvii a tavoli romani», spiega Costa. «Qualora dovessimo registrare l’indisponibilità, soprattutto di Forza Italia, non esiteremmo a correre da soli o, più probabilmente, con quanti pare condividano le nostre proposte come Fratelli d’Italia e l’Udc. E magari pure la Lega». 

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3 Commenti

  1. avatar-4
    09:48 Lunedì 17 Febbraio 2014 bombaci SENTINELLA-STAMPELLA

    L'avversario è la sinistra. Io infatti dubbi non ne ho da 20 anni, ma anche prima di Berlusconi. Il problema è che grazie alla "sentinella-stampella" l'imu ed il disagio oltre che economico, anche psicologico riguardo all'edilizia permane, l'iva è aumentata, l'imposta di bollo anche, è stata tagliata la detrazione per le pensioni integrative per coprire gli esodati, nessuna riforma istituzionale e revisione della spesa. Senza contare "mare nostrum" o vestrum...? Udite, udite, come dice la (a breve) buon'anima...

  2. avatar-4
    22:11 Domenica 16 Febbraio 2014 siamodicentrodestra Berlusconi con questo atteggiamento potrebbe rifondare MSI

    Trovo incredibile l'atteggiamento del Berlusca? Ma il nemico non è Renzi? Incomincio a pensare che a Silvio il cane Dudu abbia fatto perdere la coscienza. Bombaci la tua analisi e' da addetto ai lavori facevi prima a firmarti. Comunque attenzione che mai come in questo momento i candidati locali condizioneranno le %

  3. avatar-4
    18:34 Domenica 16 Febbraio 2014 bombaci NON VI FILA ALCUNO, FATEVENE UNA RAGIONE...

    costa ed ncd, traditori inutili ai quali stanno saltando i nervi. Non raggiungeranno mai il 4% alle europee, tanto meno il 4,5 alle politiche. Non saranno determinanti né alle regionali né alle politiche. Tutti i voti confluiranno su Forza Italia. Ci provino ad andare soli, vediamo quanti consiglieri eleggono...

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