CENTRODESTRA IN PANNE

Ncd, ultimatum a Forza Italia

Costa concede 48 ore al partito di Berlusconi per dare una risposta definitiva sulle primarie. Consultazioni anche senza i berlusconiani. Bonsignore spara a zero su Chiamparino: “Ha indebitato Torino lasciandola sporca e insicura”

48 ore per sciogliere la riserva e dare una risposta definitiva alla richiesta di celebrare le primarie di coalizione in Piemonte. Nell’indirizzare l’ultimatum allo stato maggiore di Forza Italia Enrico Costa ha ribadito l’intenzione di procedere comunque alla consultazione «con Ncd, FdI e quanti ci staranno» per scegliere il candidato presidente del centrodestra. Non sembra turbare il viceministro e coordinatore piemontese neppure la prospettiva che la competizione, persino nel suo stesso partito, possa rivelarsi una guerra fratricida tra numerosi concorrenti - i due assessori uscenti Claudia Porchietto e Michele Coppola, più il consigliere ciellino Giampiero Leo - finendo per agevolare la corsa di Guido Crosetto, designato dai Fratelli d’Italia ma assai gradito alla diarchia alfaniana subalpina, Costa e Vito Bonsignore. Ed è stato proprio il vicepresidente del Ppe a Bruxelles, promotore a Torino della prima convention dei circoli, circa 600 in tutta la regione, a sferrare un duro attacco a Sergio Chiamparino, il “campione” del centrosinistra.

 

«Chiamparino non è stato il miglior sindaco d’Italia: ha lasciato una città povera, con un alto tasso di disoccupazione, strade sporche e insicure e un debito mostruoso», ha tuonato Bonsignore di fronte ai 200 militanti assiepati nella sala dell’Hotel Fortino, presente il gruppo dirigente quasi al completo, dal capogruppo a Palazzo Lascaris Daniele Cantore all’ex sottosegretario Roberto Rosso, da Coppola ai consiglieri regionali e comunali, con la significativa assenza della Porchietto.«Abbiamo la possibilità  di offrire ai cittadini una ventata di cambiamento sano», ha aggiunto l’ex luogotenente andreottiano annunciando la nascita di un forum e una piattaforma in rete in cui i presidenti dei circoli potranno interagire tra loro e con i vertici del partito per confrontarsi su programmi, alleanze e candidati.

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