VERSO BRUXELLES

M5s, Europiadi con suspense 

Come da indicazione di Bono e Bertola, Attademo trionfa alle consultazioni online dei pentastellati. E' lui il più votato del Piemonte con 503 preferenze, mancano ancora i risultati degli altri candidati e indicazioni sul prossimo turno

Per ora l’unico sicuro è Francesco Attademo. E’ stato lui, con le sue 503 preferenze, il più votato in Piemonte nelle Europiadi lampo che tanto stanno facendo discutere gli attivisti del Movimento 5 stelle. Per il poco preavviso con cui la competizione è stata lanciata dal blog di Beppe Grillo, ma soprattutto per la massa di candidati che hanno scelto di competere. Ben 262 in tutto dei quali, come affermato da Davide Bono, candidato alla presidenza del Piemonte e tra i pochi anelli di congiunzione tra il territorio e il blog, «non ho mai avuto il piacere di conoscere».

 

In tutto 237 gli sconosciuti a Bono, che, così come il capogruppo in Sala Rossa Vittorio Bertola, paventa il rischio imbucati dell’ultima ora. Complice un regolamento, quello proposto da Grillo, fin troppo a maglie larghe che ha imposto come unica discriminante alla candidatura l’anzianità di servizio (era necessario essere iscritti al blog entro il 31 dicembre 2012). Il rischio che la cosa sfuggisse di mano era altissimo, così nel tardo pomeriggio di ieri Davide Bono si è affrettato ad aggiungere qualche requisito imprenscindibile per poter approdare a Bruxelles: «Prima di tutto sarà fondamentale conoscere perfettamente almeno una lingua tra il francese e l'inglese; secondo, sarà fondamentale avere nozioni almeno base di macroeconomia, economia politica e diritto internazionale; terzo, sarebbe almeno auspicabile che venissero elette persone che conosciamo e di cui ci fidiamo». Soprattutto quest’ultimo elemento pare essere dirimente per Grillo e i suoi, visti i precedenti di Camera e Senato e così, nella white list pubblicata nel post da Bono più di un militante ha intravisto un tentativo di “indirizzare” il voto. «Leggete i curriculum e votate con cognizione di causa!!» è l’ultimo monito lanciato da Bono via social e per ora gli ha detto bene, perché il primo eletto, Attademo, è (accidentalmente!) il primo della lista pubblicata sulla sua bacheca.

 

Già candidato alle elezioni amministrative di Torino nel 2011 e successivamente alle Politiche di due anni dopo nella Circoscrizione Europa, Attademo è tra i militanti storici del Movimento. Nato a Parma nel 1980, il 34enne nel suo video di presentazione su YouTube, spiegava di essere cresciuto a Foggia, «aver fatto parte del movimento scout e prestato volontariato presso il centro di aggregazione giovanile Casa del Giovane». Trasferito nel capoluogo piemontese per seguire gli studi di informatica, ha iniziato a 25 anni la sua «avventura di attivista», spiegando di essere «spinto dall’esigenza di ribellarsi contro la censura dell’informazione in Italia». Tanto da aver «partecipato alle attività di MegaChip Torino,ispirate dal giornalista Giulietto Chiesa». Iscritto dal 14 febbraio 2007 al Meetup-13 Gli Amici di Beppe Grillo di Torino. E’ uno dei grillini della “prima ora”. Dal 2012 trasferito a Bruxelles, si è iscritto al meet Up Europa.

 

Degli altri 261 nessuna notizia. Chi è passato? Quando si svolgerà il secondo turno? Per ora alle polemiche si aggiunge il giallo, con dirigenti e attivisti in attesa di lumi dal blog. “Dovrebbe essere questione di ore, forse gli altri candidati sono stati contattati privatamente”. Anche i più alti in grado brancolano nel buio.

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