Caselle, l’aeroporto vola basso

Febbraio fa segnare un calo del 2,7% del traffico. Aumentano i collegamenti internazionali con i voli low cost che salvano l'onore. Torino-Roma si conferma la tratta più trafficata

Continua l’agonia dell’aeroporto torinese di Caselle. Tra un battibecco e l’altro dei soci pubblici e privati, in attesa di conoscere le strategie della Città in merito alla possibilità di vendere parte del 20% delle azioni di Sagat e con lo spauracchio di un possibile accorpamento di Cuneo Levaldigi, il Sandro Pertini va a picco. A febbraio è stato registrato un calo del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2011. Tra le principali cause di questa flessione, la crisi economica, gli scioperi che hanno interessato alcuni scali europei e le eccezionali nevicate che hanno investito l’Europa.

 

Diminuiscono i voli nazionali, con oltre 141mila passeggeri (-7%), mentre migliorano quelli internazionali, con oltre 95mila passeggeri (+2%). Roma è sempre la destinazione più trafficata con 67mila passeggeri trasportati. Tra le destinazioni italiane che hanno registrato buone performance Brindisi (+27%) operato da Ryanair e Napoli (+6%) operato da Alitalia ed Air Italy. Le destinazioni straniere che a febbraio si sono contraddistinte per andamenti positivi sono Londra (+14%), Bruxelles Charleroi (+11%), Madrid (+7,5%) e Barcellona Girona (+7%) tutte operate da Ryanair.

 

Il collegamento verso Istanbul operato da Turkish Airlines a febbraio ha trasportato circa 1.400 persone mentre Parigi Beauvais oltre 2.500. Sempre più strategico il suolo di Ryanair: nei primi due mesi del 2012 i passeggeri che hanno volato con una compagnia low cost da Caselle sono stati oltre 172mila (+7% rispetto a gennaio-febbraio 2011), oltre il 30% del totale passeggeri. 

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