Asti, una task-force per lo sviluppo

Il neo sindaco Brignolo vara un team anti-crisi. Daneo (Expo Milano), Ardissone (Confesercenti), Rinetti (ex Mediobanca) e il manager Visconti affiancheranno la giunta

SINDACO Fabrizio Brignolo

La situazione è grave e occorrono interventi straordinari. E uomini giusti, scelti non con le logiche delle appartenenze politiche, ma sulla base di competenza e professionalità. Con questa motivazione Fabrizio Brignolo ha varato la propria personale task-force per lo sviluppo. Una squadra che affiancherà il neo sindaco di Asti e la sua giunta nel delineare strategie anticicliche per contrastare, per quanto è consentito a un’amministrazione locale, gli effetti della crisi.

 

Ne fanno parte Roberto Daneo, regista della vittoriosa candidatura milanese all’Expo 2015, ora consulente di Pisapia proprio per la programmazione dell’esposizione mondiale; Mauro Ardissone, presidente provinciale di Confesercenti, Antonio Rinetti, ex direttore del personale di Mediobanca, consulente del comune di Torino per progetti di microimpresa (fino all’ultimo in predicato di assumere le deleghe al Bilancio) e Pierluigi  Visconti, manager di lungo corso, già presidente della municipalizzata (Asp) e consigliere comunale nella lista Pasta ai tempi della giunta Voglino.

 

A ognuno di questi quattro super consulenti è stato affidato un compito specifico: Daneo si occuperà di promozione del territorio e ricerca di fondi europei, Ardissone sovrintenderà il settore del commercio, Rinetti dovrà avviare l’incubatore d'imprese, mentre a Visconti spettano le strategie per attrarre sul territorio astigiano nuove imprese e, cosa non proprio marginale, cercare di valorizzare quelle partecipazioni comunali in grado di portare denaro fresco alle casse del Municipio.

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