CENTRODESTRA IN TILT

Cota vs Formigoni: “Affari tuoi”

Il governatore leghista respinge l’attacco del collega lombardo e assicura che non vi saranno ripercussioni sulla tenuta della maggioranza in Piemonte. Ghigo: "Nessun automatismo, sono casi diversi"

FRIZIONI tra Roberto Cota e Roberto Formigoni

Fatti gli affari tuoi. «Con tutto il rispetto per Formigoni, quel che accade in Piemonte lo decidono i piemontesi». È secca la replica di Roberto Cota al collega lombardo che, dopo la decisione della Lega Nord di marcare le distanze dall’esecutivo del Pirellone, prospetta ricadute politiche sulla tenute delle giunte di centrodestra del Piemonte e del Veneto. «Noi abbiamo un buon affiatamento - ha detto Cota, a margine della Conferenza delle Regioni - e stiamo lavorando bene», respingendo ogni ipotesi di crisi “a cascata” nelle amministrazioni dove Lega e Pdl governano insieme.

 

“Simul stabunt simul cadent”, il monito del Celeste alla Lega e le altre due regioni del nord, ha fatto imbizzarrire i vicini di casa che hanno ribadito con toni altrettanto perentori la posizione. Sia il segretario dei Lumbad Matteo Salvini e sia il governatore veneto Luca Zaia non hanno usato metafore. «È giusto che i problemi della Lombardia se li risolvano i lombardi e non scarichino i loro problemi sulle altre amministrazioni. Noi non centriamo nulla con quei fatti», ha affermato Zaia. «Fossi Formigoni - ha sottolineato Salvini - mi occuperei solo della nostra Lombardia. Penso che Veneto e Piemonte possono e vogliono gestirsi da soli, senza “padrini”. Si azzeri tutto e si riparta fino alle elezioni».

 

Per il Pdl interviene il coordinatore regionale Enzo Ghigo: «Riteniamo che la situazione lombarda non debba avere riflessi su quella piemontese. Sono situazioni diverse e diversamente vanno trattate, non c’è un automatismo. Ci auguriamo che la situazione della Lombardia si risolva positivamente, ma in ogni caso non influirà su quella piemontese».

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