EDILIZIA SANITARIA

Nuovi ospedali, "progetti pronti a partire"

La maggioranza risponde al Partito democratico che aveva sollevato dubbi sui tempi legati al finanziamento della progettazione. C'è un fondo da 30 milioni di euro di Cdp cui attingere in modo "modulare"

“I soldi per progettare i nuovi ospedali ci sono” assicura la maggioranza in Regione Piemonte. Almeno per l’ospedale di Savigliano. L’emendamento per attingere da un fondo messo a disposizione da Cassa depositi e prestiti è stato approvato nell’ambito della variazione di bilancio discussa a Palazzo Lascaris. Ieri, sullo Spiffero, il capogruppo del Pd Raffaele Gallo aveva messo le mani avanti – “Prima di un anno non si parte” – a distanza di ventiquattr’ore i colleghi del centrodestra gli rispondono: “Stia tranquillo” replicano Alberto Preioni, Paolo Bongioanni e Paolo Ruzzola, capigruppo di Lega, Fdi e Forza Italia, perché grazie al prestito di Cdp “potremo partire subito con le gare senza gravare sui territori”.

Il sistema determinato da questo provvedimento prevede lo stanziamento da parte di Cdp di un fondo da 30 milioni di euro cui le aziende sanitarie e ospedaliere potranno attingere per la progettazione degli ospedali. Nel momento in cui l’Inail – che finanzierà sei nuovi nosocomi in Piemonte (LEGGI QUI) – approverà il piano esecutivo allora rimborserà a Cassa depositi e prestiti anche l’anticipo legato alla progettazione. “Semplicemente è necessario che questi fondi vengano anticipati. Per non gravare sui territori ce ne faremo carico come Regione, ed è proprio per questo che abbiamo presentato un emendamento nell’assestamento di bilancio in corso. Ci consentirà di attivare un prestito a durata decennale a cui potremo attingere in modo modulare per finanziare le varie progettazioni”.

Resta qualche incognita sui tempi, dal momento che la progettazione dei sei ospedali in questione costerà complessivamente 130 milioni. Dalla Regione fanno sapere, tuttavia, che attraverso il versamento di un anticipo su ogni progettazione sarà possibile farne partire più d'una in contemporanea, saldandoli poi a progetto ultimato quando saranno disponibili i fondi Inail. Intanto sono pronti a partire (forse già all'inizio del prossimo anno) Savigliano e Alessandria. Per gli altri la Regione è ancora indietro. 

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