STATISTI/1

“Bragantini dimettiti” e basta gaffe

L'ex parlamentare Buglio chiede un passo indietro alla segretaria del Pd, dopo le sue improvvide dichiarazioni sull'incontro in cui è stato contestato il ministro Fornero

C’è chi inizia a sostenere che lo faccia apposta. Occhi da bambi, alias Paola Bragantini, a distanza di 24 ore dall’ultima gaffe su Matteo Renzi (“mi ha rotto le palle”) torna su Facebook per commentare le critiche le contestazioni subite dal ministro Elsa Fornero a Nichelino e, inevitabilmente torna a far danni. In un post al veleno contro gli organizzatori dell’incontro - l’obiettivo era chiaramente il sindaco renziano Pino Catizone - la segretaria del Pd torinese scrive: “Adesso non è che voglio fare quella che dice “ve lo avevo detto”… però accidenti cosa lo inviti a fare un Ministro per poi nemmeno assicurargli di poter parlare? Oppure per finire su tutte le tv perché in una sala con 30 persone 20 lo contestano? I talk show lasciamoli organizzare da chi è del mestiere…”.

 

E giù una sequela di commenti, taluni contro, talaltri - pochi - a favore. Il compagno e consigliere regionale Andrea Stara garantisce il proprio supporto politico cliccando “Mi piace”. Insorge anche Catizone - “abbiamo avuto testimonianze di solidarietà da tutti, anche nel governo, meno che dal nostro partito” - prima che la stoccata più dura arrivi direttamente dall’ex parlamentare Salvatore Buglio, che sulla sua bacheca chiede ufficialmente le dimissioni della segretaria: “La Bragantini ha dimostrato ancora una volta di non essere all'altezza del ruolo che ricopre”. E poi, rivolgendosi direttamente a lei “Cara Paola a Nichelino è stato impedito di parlare non solo alla Fornero ma a 500 persone e non 30 come erroneamente riporti con una certa ironia nel tuo post. C'erano operai della Viberti, della Liri, dell’Indesit. Tutto questo non è stato possibile perché 15 fascisti ammantati di rosso non l’hanno reso possibile. Violenza, pura violenza. La nostra segretaria invece di condannare l’episodio, si permette di ironizzare sugli organizzatori”. E per questo “da semplice iscritto chiedo le tue dimissioni. Potresti dedicare il tuo prezioso tempo alla tua circoscrizione e evitare a questo martoriato partito le tue quotidiane dichiarazioni”. 

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5 Commenti

  1. avatar-4
    15:29 Giovedì 25 Ottobre 2012 ideatore ma chi è questo buglio?????

    ha ragione Bragantini!!! ogni volta che ad un esponente del pd gli viene un prurito, anzichè prendere un'antistaminico, chiede che venga cambiato lo statuto per potersi sentire meglio. classico atteggiamento berluschino, cambiare la costituzione perchè voglio comandare solo io.

  2. avatar-4
    23:41 Mercoledì 24 Ottobre 2012 gdestefano Chiarimento art. ex on. S. Buglio

    A proposito del commento fatto dal sottoscritto il giorno 23/10,nel giudicare le scelte politiche dell'on S. Buglio, ritengo di avere sbagliato nell'esprimere alcune considerazioni personali. Non ho motivo di affermare che l'onorevole Buglio sia giudicato con aggettivi che non gli appartengono e x questo me ne scuso. Il giudizio espresso nei confronti dell'onorevole era uno sfogo e un lampo di rabbia x come è stata gestita l'iniziativa legata alla presenza del ministro Fornero. Cordiali Saluti, Gianni Destefano

  3. avatar-4
    22:17 Martedì 23 Ottobre 2012 Anna La politica dei post e dei twitt

    Ho l'mpressione che ultimamente i politici preferiscano postare commenti sui social network piuttosto che confrontarsi direttamente con gli elettori. La propria pagina Facebook o il proprio profilo su Twitter è facilmente gestibile, si può decidere a chi permettere di postare commenti e soprattutto quali e se qualcosa scritto da qualcuno non è in linea con i propri pensieri o semplicemente non ci piace basta cancellarlo ed eventualmente bloccare l'utente. Troppo facile così! Il confronto diretto, face to face, fa paura?

  4. avatar-4
    21:27 Martedì 23 Ottobre 2012 Cinghiale Finanziamenti non commentabili

    La signora con gli "occhi da bambi" è per caso la compagna di Andrea Stara, esponente PD in Consiglio Regionale che è l'unico titolare di un (mono)gruppo autonomo denominato "Insieme per Bresso"? Tale gruppo per caso riceve singolarmente finanziamenti dal Consiglio di Presidenza Regione Piemonte (sordi de noialtri) circa 250.000 euro annui? I dati illustrati necessitano di qualche commento? Grazie

  5. avatar-4
    19:22 Martedì 23 Ottobre 2012 gdestefano Buglio Nichelino

    Da che pulpito arriva la presa di posizione dell'ex onorevole S. Buglio che ha Nichelino e'considerato dai cittadini un politico venduto ad ogni cartello politico sia di dx che di sx! Metto in evidenza che a protestare contro il ministro vi erano lavoratori della viberti, della liri, precari, studenti, insegnanti, esodati e naturalmente militanti di Rifondazione e del Pdci con i compagni dei Cobas, quindi eravamo in molti, altrimenti come avremmo potuto impedire di non far parlare la Fornero?. Perche' l'onorevole buglio invece di inveire contro chi contesta non fa una riflessione su chi ha causato questo effetto? Capisco che non e' piu' un disagiato e con tutti i soldi che ha quadagnato(senza sudore) non sa cosa significa arrivare a fine mese! Vorrei chiedere al sig.Buglio: quando tu protestavi x le rivendicazioni sociali e fischiavi un democristiano o un padrone eri considerato un fascista? Troppo facile fare analisi cosi'infantili. Si vergogni e non venga a darci lezioni di democrazia e pensi a godersi i privilegi che ha conquistato (con sacrifici). Grazie x lo spazio dedicato, cordiali saluti Gianni Destefano (Segr.Rif.Comunista di Nichelino)

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