Antagonisti assaltano volante davanti a Questura Torino

Una cinquantina di autonomi dei centri sociali e anarchici ha circondato un’auto della polizia, oggi pomeriggio a Torino, per liberare un uomo di origini marocchine che doveva essere accompagnato a un centro di rimpatrio per essere estradato. Alcuni hanno cercato di aprire le portiere dell’auto e preso a calci e pugni la volante. Si è creato un parapiglia e quattro antagonisti sono stati fermati dalla polizia. È successo davanti alla Questura, nel centro della città. Gli antagonisti si sono spostati, muovendosi in corteo, verso la vicina piazza XVIII dicembre e durante il tragitto hanno danneggiato auto in transito.

Lo straniero era stato fermato, ieri sera, alla periferia di Torino, e denunciato per avere imbrattato con scritte ingiuriose le pareti del sottopasso di corso Grosseto. Oggi era stato portato all’Asl di via Farinelli, nel quartiere di Mirafiori sud, e in quella sede c’era già stata un’irruzione di una decina di antagonisti. Poi la polizia aveva riportato il fermato verso gli uffici della Questura. L’assalto del gruppo di antagonisti è avvenuto all’arrivo dell’auto a destinazione. Quattro sono stati fermati. Lo straniero destinato all’estradizione è stato fatto salire negli uffici e la protesta degli antagonisti si è spostata verso Porta Susa dove sono state danneggiate alcune auto: di una, con ragazze a bordo, hanno frantumato un vetro. Una cinquantina di antagonisti ha poi stazionato davanti alla Questura, urlando slogan contro la polizia.

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