SCHERZI A PARTE

Che succede in Senato? “Goh Tohr”

In vista del Vietnam di settembre, il senatore turco Borioli si diverte a sfottere i vietcong del Pd. In risposta il suo collega Fornaro posta su twitter la foto di un povero gufo minacciato. Un modo per stemperare la tensione, ma gli elettori ridono amaro

Una volta c’erano i gufi, adesso nel Pd vanno alla grande i vietcong. È bastata la metafora del Vietnam per indicare quel che potrebbe succedere sulla riforma del Senato nei primi giorni di settembre e i parlamentari della minoranza dem sono diventati tutti epigoni dei resistenti comunisti contro i berretti verdi americani. “Il vietcong Gotor dice…”, “replica il vietcong Fornaro”… ai Giovani Turchi e agli Ateniesi, nella geografia dem ormai sono entrati di diritto pure loro, i vietcong. Che a questo appellativo non ci tengono neppure un po’, ma tant’è ormai è così. E così capita pure che ci sia chi non rinuncia all’occasione per lanciare l’ennesimo sfottò ai colleghi con cappello di paglia. “A Expo chiedo al capo vietcong: che pensa della riforma del Senato? – scrive in un tweet corredato di foto il senatore alessandrino Daniele Borioli.Risposta: Goh Tohr!(Non so)”, giusto per ricordare l’ispiratore della fronda degli irriducibili, Miguel Gotor, storico e saggista ma soprattutto bersaniano di ferro.  Dicono che il sarcasmo del turco Borioli non sia stato preso tanto bene dalle parti della sinistra del partito. E si sa che quanto i vietcong erano bravi a costruire trappole. Al momento il collega Federico Fornaro si è limitato a postare la foto di un gufo minacciato da un inquietante indice. 

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