PARTECIPAZIONE

Grillo, il “Sistema Torino” approda a Roma

Gruppi di lavoro tematici e feedback continui con la base. Il MoVimento 5 stelle si organizza in Parlamento applicando il modello subalpino. E mentre il Pd si strugge su “dove abbiamo sbagliato”, gli attivisti sono già tornati in piazza coi loro gazebo

Il laboratorio Torino approda a Roma. C’è tanto dell’organizzazione subalpina nel Movimento 5 Stelle che si appresta a varcare le porte di Montecitorio e Palazzo Madama. «Ormai siamo la capitale del grillismo» afferma un dirigente torinese a margine della riunione organizzativa di ieri, nel centro d’incontro della Circoscrizione III, in via De Sanctis, alla quale hanno partecipato oltre 200 cittadini tra militanti e amministratori. Presenti anche tutti i parlamentari del Piemonte 1 e qualche eletto delle province orientali: entusiasmo alle stelle, ma soprattutto la necessità di mettere in piedi un’organizzazione che permetta feedback continui degli eletti nei confronti del territorio: la macchina dovrà essere pronta per venerdì 15, quando la “marcia su Roma” si concluderà con l’inizio dei lavori parlamentari e il passaggio cruciale dell’elezione dei presidenti delle due camere. Tra i presenti anche i capigruppo in Sala Rossa e Palazzo Lascaris, Vittorio Bertola e Davide Bono, tra i quali, dopo le tensioni della campagna elettorale, pare sia scoppiata la pace.

 

Anche a livello nazionale verranno formati gruppi tematici di lavoro proprio come avviene a Torino dove l’attività dei due consiglieri pentastellati Bertola e Chiara Appendino ha più volte pungolato e messo in difficoltà la giunta Fassino. Deputati e senatori, inoltre, utilizzeranno la rete e in particolare i social network e i blog personali per comunicare la propria attività e ricevere gli input che giungono dalla base, “perché i messaggi devono sempre essere bidirezionali e tutti devono contribuire alla buona riuscita del progetto”. Insomma, non cambia il refrain: “uno vale uno” e due per tutti. Intanto, su Facebook il martellamento è ormai continuo, tra improbabili ricette di economia per risparmiare denaro in vista dell’istituzione del reddito di cittadinanza e ingiurie contro i poteri forti della Tav.

 

E, mentre nel chiuso delle quattro mura di via Masserano proseguono le sedute di autocoscienza del Partito democratico, gli attivisti a 5 stelle sono già tornati in piazza con i loro gazebo e il materiale da distribuire. Ieri sera manifestazione a Villarfocchiardo, in Valsusa, il giorno prima a Torino. Di nuovo in campagna elettorale? “Non direi. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo”.

 

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9 Commenti

  1. avatar-4
    20:48 Domenica 10 Marzo 2013 enricolatalpa Il M5S sempre bravissimo?

    Non se ne può più. Adesso tutto quello che vien fatto dal M5S è presentato come originale ed entusiasmante... Le riunioni di PD sono definite "sedute di autocoscienza", ma le riunioni del PDL esistono? e se esistono cosa sono: "consigli di amministrazione"?Meglio sapere che esiste un dialogo e anche un dissenso all'interno di un partito: è più normale. Meglio che un coro di yes men come in casa 5 stelle.

  2. avatar-4
    18:25 Domenica 10 Marzo 2013 cyrano82 Arrogante a chi???

    Caspita Pico, hai appena definito boiata un lavoro fatto da un altro e te la prendi con l'arroganza di Bono e Bertola. Forse sei solo un arrogante che a differenza loro non conta un c....!!!

  3. avatar-4
    17:51 Domenica 10 Marzo 2013 alberto55 BRAVI

    Non mi sembra affatto una boiata questo articolo finalmente riferisce correttamente e senza pregiudizi ciò che succede nel M5s. Basta con le faziosità, w l'informazione libera e onesta

  4. avatar-4
    15:16 Domenica 10 Marzo 2013 Pico De Gattis che vomito

    ma chi l'ha scritto sta boiata di articolo? ma li conoscete Bono e Bertola? La maleducazione, l'aggressività e l'arroganza sono il loro forte..che vomito.. vabbeh va attendiamo il nulla che i loro colleghi faranno in Parlamento

  5. avatar-4
    13:37 Domenica 10 Marzo 2013 Pier Paolo Soncin Il Pd che vi piace

    E' quello che dipingete preoccupandovi solo di sentire le sciocchezze che escono dalle riunioni dove è giusto che ognuno faccia analisi, magari scontate, ma le faccia. Poi, se volete fare uno sforzo e fare il vostro lavoro, vi informoche in giro per la Provincia (a Grugliasco per esempio) il PD ha ricominciato ad andare tra la gente..a meno che per voi gli unici ad avere diritto di voce pubblica non siano i 5 stelle.

  6. avatar-4
    12:14 Domenica 10 Marzo 2013 cesiracesira74 collaborazione

    Ben venga la collaborazione tra i partiti se finalizzata a migliorare l'amministrazione

  7. avatar-4
    10:19 Domenica 10 Marzo 2013 mammaitaliana Renzi??? Si farà male!!!!! Chi si è fatto male????

    E' stato grave non votare Renzi. Ancor più grave le frasi e i giudizi dei vari esponenti big del partito, da Bindi, fassina per finire con D'Alema, capo del Copasir che dice "Si farà male!!!"Incipit che sa di avvertimento!!! Ci siamo fatti male da soli... e adesso stiamo tutti un po più male.

  8. avatar-4
    09:14 Domenica 10 Marzo 2013 silvioviale SBAGLIATO A NON VOTARE RENZI

    Lapalissiano, ma il vero problema sono le vare motivazioni con con cui le cento anime del PD, il 90% del partito, degli eletti e dell'apparato, si schierarono per Bersani. Il punto non è tanto Bersani, diventato a suo scapito un simbolo, ma le motivazioni dei bersaniani contro Renzi.

  9. avatar-4
    09:10 Domenica 10 Marzo 2013 cesiracesira74 esempio

    Forse anche gli altri partiti dovrebbero seguire il loro esempio...

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