Garante detenuti: sit-in dei Radicali

Manifestazione dei Radicali davanti alla sede del Consiglio Regionale del Piemonte per richiedere la nomina del garante regionale delle carceri, istituito con legge regionale n. 29 del 2 dicembre 2009 ma mai nominato. Saranno presenti Silvio Viale, presidente di Radicali Italiani, Giulio Manfredi, direzione RI, Igor Boni, giunta RI, e Salvatore Grizzanti, segretario Associazione Radicale Adelaide Aglietta). Boni e Grizzanti – che avevano digiunato per 12 giorni lo scorso gennaio per richiedere, ottenendola, la calendarizzazione della nomina del garante nell’ordine del giorno del Consiglio Regionale – indosseranno lenzuoli bianchi da fantasma: il fantasma della legalità e il fantasma del garante.

 

“I soliti radicali, guitti buffoni e saltimbanchi? A volte occorre esserlo per cercare di comunicare ai cittadini quello che accade, o non accade, dentro il Palazzo – spiegano Boni e Grizzanti -. Accade che la legge regionale che ha istituito il garante regionale delle carceri non è mai stata attuata, a due anni e mezzo di distanza dalla sua entrata in vigore. Accade che il Piano socio-sanitario, in discussione in Consiglio, sottolinei il ruolo del garante delle carceri… che non c'è! Accade che parte dell'attuale centro-destra voglia addirittura eliminare la figura del garante attribuendone le funzioni all'Osservatorio regionale sull'usura (che c'azzecca col garante?). Di fronte alla situazione di illegalità in cui versano le carceri piemontesi e italiane, quale sarà la risposta del Consiglio Regionale? Quella dello struzzo o del gambero? Un'ultima cosa: qualche passante verrà sicuramente a tirarci il lenzuolo ammonendoci ‘Ci sono ben altri problemi da risolvere!’. Gli rispondiamo in anticipo che è stato proprio il ‘benaltrismo’ dei tanti come lui a portare gli italiani nella palude in cui sono immersi, fatta di menefreghismo, qualunquismo e rassegnazione; a tutto vantaggio, naturalmente, della partitocrazia”.

print_icon