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ECONOMIA DOMESTICA

Export, record storico: +5,4%

Nel 2018 sono aumentate di 473 milioni di euro, per un ammontare complessivo di 9,2 miliardi, le transazioni commerciali di prodotti piemontesi verso l'estero. In particolare, 4 distretti si sono collocati in assoluto tra i primi 25 italiani per crescita

Un Piemonte che guarda all’estero, in grado di superare la crisi andando oltre i propri confini e quelli nazionali. Il 2018 è stato un anno di crescita per le esportazioni distrettuali piemontesi, il cui valore è aumentato di 473 milioni di euro per un ammontare complessivo di 9,2 miliardi di euro, nuovo record storico dell'export regionale. In termini percentuali la crescita è stata del 5,4%, un dato superiore al +2,2% del totale distretti italiani e alla sostanziale stabilità del manifatturiero piemontese. È questo il dato chiave che emerge dal Monitor dei Distretti del Piemonte 2018, messo a punto dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

“In un quadro di rallentamento del commercio mondiale e di elevata incertezza legata alle tensioni geo-politiche presenti sui mercati internazionali, i distretti piemontesi hanno confermato la propria capacità di proporre prodotti apprezzati soprattutto all'estero per qualità, innovazione e differenziazione”, commenta l’economista Giovanni Foresti. “Alla base di questo successo ci sono alcuni fattori chiave, tra cui la buona capacità di reazione alla crisi degli ultimi anni, che ha restituito un tessuto produttivo più forte e competitivo e una filiera di approvvigionamento vicina e solida in grado di agevolare i processi di innovazione e di internazionalizzazione”, prosegue, sottolineando che a questi elementi “si aggiunge la crescente presenza sui mercati più lontani e ad alto potenziale, basti pensare che il raggio d’azione in 10 anni è aumentato di 433 chilometri”.

L’analisi per singolo distretto evidenzia come l’anno si sia chiuso con un export in crescita per 8 distretti su 11. In particolare, 4 distretti piemontesi si sono collocati in assoluto tra i primi 25 distretti italiani per crescita in valore delle esportazioni: vini delle Langhe, Roero e Monferrato, al terzo posto in Italia, nocciola e frutta piemontese, tessile di Biella e dolci di Alba e Cuneo rispettivamente in diciannovesima, ventesima e ventiduesima posizione. Inoltre, 6 distretti piemontesi su 11 hanno raggiunto il proprio picco di export. Sono l’oreficeria di Valenza, i vini delle Langhe, Roero e Monferrato, il tessile di Biella, i dolci di Alba e Cuneo, il caffè, confetterie e cioccolato torinese e il riso di Vercelli.

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