CAN CHE ABBAIA

Lega sui rom: “Cacciamo le bestie”

Presidio del Carroccio al canile di Torino devastato da un raid partito dal vicino campo nomadi. Pochi militanti e nessuna ruspa (vietata dalla Questura). Attacchi al sindaco Fassino che però promette "tolleranza zero" e il ripristino della legalità in zona

Nessuna ruspa al presidio della Lega Nord in via Germagnano, a Torino, nei pressi del canile devastato nei giorni scorsi da un raid che parrebbe partito dal vicino campo nomadi. “Difendiamo gli animali, cacciamo le bestie”, è uno degli striscioni esposti dagli esponenti del Carroccio. E le bestie, ovviamente, sono gli zingari accampati nella baraccopoli adiacente. Altri cartelli invitano il sindaco Piero Fassino a “tutelare i volontari dell’Enpa e non i rom”. Solo un pugno di militanti e neppure un trattore - la ruspa è stata vietata dalla Questura per evitare incidenti - a dar seguito al bellicoso annuncio lanciato via twitter da Matteo Salvini: “Adesso i rom devastano pure i canili. La risposta ai vandali è sempre una. Ruspa!”, seguiti dagli altrettanto minacciosi proclami del deputato Stefano Allasia – “Pronti ad attivare la ruspa per radere al suolo l’insediamento” – e del capogruppo in Comune Fabrizio Ricca (“Bisogna chiudere quell’abominio di campo. Porteremo una ruspa e decideremo se accenderla”).

 

“I torinesi sono stanchi di avere paura, stanchi di subire i ricatti di rom, stanchi di subire le discriminazioni al contrario di un’amministrazione Pd sempre pronta a tutelare e sovvenzionare i nomadi e a garantire loro piena impunità – attacca Allasia -. Il campo di via Germagnano - e tutti gli altri - devono essere rasi al suolo. Se gli ospiti sono nomadi transitino altrove, se sono sedentari si paghino l’affitto di una casa o accendano un mutuo, come fanno tutti i cittadini. I torinesi non sono più disposti a pagare un centesimo per mantenere gente che depreda, distrugge, semina terrore. Un paese civile certa gente la mette in galera e getta la chiave”.

 

A scatenare la protesta è stato l’atto vandalico, il quinto in pochi mesi, contro il canile dell’Enpa, a opera di un gruppo di nomadi che sostano nel campo vicino. Un’azione particolarmente violenta che ha arrecato danni per un centinaio di migliaia di euro. Il sindaco Piero Fassino ha chiesto  l’intervento del prefetto Paola Basilone per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza: “Tolleranza zero”. Intanto la Lega soffia sul fuoco e non demorde: “La nostra battaglia non si fermerà. Il prossimo anno, quando governeremo Torino, manderemo non una, ma cinquanta ruspe in ogni insediamento. I campi nomadi vanno chiusi e gli zingari vanno mandati via dalla nostra città”.

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2 Commenti

  1. avatar-4
    20:53 Sabato 23 Maggio 2015 silvioviale LA LEGA PER CACCIARE I CANI E DIFENDERE I ROM.

    Sarà perché sono abituati a comunicare in "padano", ma lo slogan "difendiamo gli animali, cacciamo le bestie" in italiano ha esattamente il significato opposto a quello che gli vorrebbero attribuire, visto che che le bestie sono gli animali escluso l'uomo. Quindi, poiché i ROM fanno parte degli "animali" e i cani sono effettivamente "bestie", la pattuglia leghista propone di cacciare i cani e difendere i ROM.

  2. avatar-4
    15:49 Sabato 23 Maggio 2015 LuigiPiccolo Manifestazione?

    Ma quando ?

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