CAMPANILE SERA

Rivoli, centrodestra alla resa dei conti

Il gruppo Misto presenta la mozione di sfiducia contro l'assessore Filattiera. La Lega prova a tenere duro ma il sindaco teme la crisi. Maggioranza sempre più in pezzi e c'è addirittura chi adombra l'arrivo del commissario

Ogni giorno ha la sua pena e questo crepuscolo di mandato per il sindaco di Rivoli Andrea Tragaioli rischia di trasformarsi in un autentico calvario. Da mesi ormai si trascinano tensioni e recriminazioni all’interno della sua maggioranza. Ieri l’ennesimo strappo, con il gruppo Misto che ha presentato una mozione di sfiducia per l’assessore allo Sport Andrea Filattiera. Il centrodestra è ormai spaccato, le divisioni nella Lega, un tempo primo partito, sono ormai insanabili e così a furia di defezioni oggi il Misto è il principale gruppo di maggioranza con cinque rappresentanti, insomma imprescindibile se Tragaioli vuole avere i numeri per portare a termine la sua consigliatura.

L’atto dei dissidenti arriva dopo settimane in cui chiedevano di avere un esponente nella giunta cittadina, che oggi non rappresenta certo i mutati rapporti di forza in aula. Così i dissidenti del Misto hanno individuato in Filattiera l’assessore da sacrificare in virtù di una serie di inciampi compiuti in questi anni, a partire dalla realizzazione del nuovo palasport affidato a una società che non ha la forza economica per realizzarlo. Non solo, a Filattiera – che ha anche la delega del Personale – viene imputata pure la mancata riorganizzazione della pianta organica del Comune, dopo aver pagato 20mila euro una società di consulenza ingaggiata all’uopo.

Tra chi si è opposto più strenuamente, finora, ha un rimpasto c’è la vicesindaco Laura Adduce, segretaria della Lega a Rivoli, collezionista di gaffe e incarichi, arroccandosi su una posizione intransigente che ora potrebbe essere costretta a rivedere. Il tutto mentre il sindaco Travaioli ha continuato a procrastinare il problema, sperando che a risolverlo ci avessero pensato le segreterie dei partiti a livello provinciale e regionale. Ma i capataz locali sono in altre faccende affaccendati e nonostante la protezione dell’assessore regionale Fabrizio Ricca, che l’ha pure ingaggiata nel suo staff, la Adduce ora è sola. E con lei pure Tragaioli.

La mozione di sfiducia dovrebbe essere discussa la prossima settimana, ora sta alla Lega decidere se andare a “vedere” sul rilancio dei dissidenti, oppure evitare la crisi chiedendo a Filattiera il passo indietro. C’è una terza via, indicata già a più riprese dalla Lega ma che il sindaco finora non ha voluto esplorare: quella di sacrificare uno dei due assessori tecnici, Benvenuta Reinero (Urbanistica) e Danilo Fornaro (Bilancio), o quello della lista civica, Paolo Dabbene (Lavoro). Intanto iniziano a circolare i nomi dei possibili sostituti: l’architetto Giorgio Bordiga, attuale segretario della Dc rivolese, il capogruppo di Rivoli nel Cuore Silvia Cavassa in nome dell’alleanza tra la lista civica e il gruppo Misto (anche se sembra troppo impegnata con il suo lavoro), l’ex massaggiatore della Juventus Valerio Remino (uomo di sport e di relazioni) e infine l’attuale numero due del Misto Adriano Albrile. Di certo c’è che i prossimi saranno giorni turbolenti per sindaco e maggioranza, mentre c’è addirittura chi prospetta uno showdown che potrebbe portare dritti al commissariamento.

print_icon