REGOLAMENTI DI CONTI

I renziani mandano in tilt il Komitato

Già quasi mille a Torino le domande per partecipare al secondo turno delle primarie. Ma a decidere chi potrà prendervi parte saranno i quattro segretari di partito, tutti schierati con il leader Pd Bersani. Gariglio: "Prevalga il buon senso"

FEBBRE da consultazione

«A causa dell'alto numero di richieste non sarà possibile rispondere direttamente. In caso di mancata risposta la richiesta deve considerarsi non accolta. Ci scusiamo per il disagio». E’ questa la risposta automatiche che ricevono al proprio indirizzo mail coloro che hanno provato a registrarsi per partecipare al secondo turno delle primarie domenica 2 dicembre, la stessa che ha raggiunto anche noi dello Spiffero in una prova effettuata dalla redazione per verificare la valanga di segnalazioni pervenute in mattinata. Insomma, nonostante l’apertura alle iscrizioni on line, decisa ieri dal vertice del Partito democratico, in vista del duello decisivo tra Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, non è ancora chiaro chi potrà partecipare al ballottaggio tra coloro che si sono astenuti dal recarsi ai seggi al primo turno. «Sono le prime elezioni dove chi non va a votare deve portare il certificato medico come a scuola» commenta amaro il sindaco di Nichelino Pino Catizone, tra i principali sostenitori di Renzi.

 

Soprattutto non è dato sapere secondo quali criteri verranno accolte alcune richieste e altre no, verranno “credute” alcune giustificazioni piuttosto che altre. La discrezionalità regna sovrana e in questi casi le polemiche e i sospetti sono dietro l’angolo. «Anche perché - afferma il consigliere regionale, renziano, Davide Gariglio - a vagliare queste domande di registrazione sarà il coordinamento per le primarie formato dai segretari, o loro delegati, dei quattro partiti coinvolti, Pd, Sel, Moderati e Psi: tutti, combinazione, sostenitori di Bersani. Spero che il buon senso continui ad animare questo organismo e non prenda il sopravvento la paura e la voglia di rinchiudersi dentro i fortini».

 

Di certo c’è l’elevatissimo numero di chi ha già inviato la richiesta per votare attraverso il portale on line predisposto: «Sono quasi mille solo nella provincia di Torino» annuncia il presidente della III Circoscrizione Daniele Valle, renziano di ferro. E c’è chi inizia a sospettare che ai piani alti del Nazareno, quartier generale del Pd, ci sia chi non vedrebbe di buon occhio una così massiccia corsa al voto quasi certamente orientato in favore il sindaco di Firenze e per questo si stia cercando di porre un freno ai nuovi elettori.

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3 Commenti

  1. avatar-4
    23:41 Venerdì 30 Novembre 2012 Stopardi TUTTO LEGITTIMO...

    Provate a guardare questo video e poi commentate...Grazie!!!http://www.youtube.com/watch?v=r0XkMTNcHuM

  2. avatar-4
    19:11 Giovedì 29 Novembre 2012 italosandri STRANO PERO'

    E' perlomeno curioso che così tanti smaniosi di votare ora al precedente ballottaggio non si siano svegliati in tempo. Sospettare che in mezzo a loro ci siano le truppe cammellate dei signori delle tessere anche del Centro destra è persino troppo facile. Tanto più che il linguaggio è lo stesso di Berlusconi: Aiutooooo i comunisti!!!

  3. avatar-4
    17:52 Giovedì 29 Novembre 2012 Cinghiale Controlli pre-ballottaggio

    I rappresentanti della vecchia nomenklatura post comunista e gli ex democristiani, terrorizzati per un'eventuale (pur se improbabile)vittoria di Renzi, fanno quadrato intorno al Segretario Nazionale PD ("uhè ragassi...siam mica qua a pettinar le bambole o a smacchiare il giaguaro!!!")e corrono ai ripari cercando di limitare al massimo l'affluenza di potenziali partecipanti al ballottaggio mediante la delibazione delle cause ostative alla pre registrazione...tranquilli,l'apparato dell'Ancien Règime comunista controllerà che non accada l'irreparabile!!!

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