TRANSUMANZE

Portas aperte agli esuli delle urne

Campagna acquisti senza quartiere dei Moderati che fanno incetta di ex Idv e Socialisti scontenti. Arrivi da Nichelino e Settimo. Annunciate nuove adesioni, tra le quali è atteso l'ex deputato dipietrista Porcino

Si chiude la fase elettorale e si apre la campagna acquisti in casa Moderati. Come da tradizione, il leader Mimmo Portas non ha perso un momento per offrire rifugio ai tanti orfani e delusi dal responso delle urne, soprattutto tra gli ex socialisti e dell’Idv.

 

Hanno già ufficializzato il cambio di casacca il presidente del Consiglio comunale di Nichelino Riccardo Vitale e il collega nell’assemblea cittadina Angelo De Fino, entrambi provenienti da Italia dei Valori, prima e Centro democratico dopo, legati a doppio filo con l’ex deputato dipietrista Gaetano Porcino, caduto in disgrazia dopo la sfortunata esperienza sotto le insegne della formazione capitanata da Bruno Tabacci e Massimo Donadi. E proprio questi primi passaggi fanno pensare a un imminente trasloco anche dello stesso Porcino che può contare tra i suoi fedelissimi su un consigliere comunale a Torino, il figlio Giovanni, l’assessore Maria Cristina Spinosa e una piccola pattuglia di amministratori locali tra cui il consigliere provinciale di Torino Roberto Cermignani. Una conferma arriva anche da una nota ufficiale dei Moderati, nella quale si annuncia che «in queste settimane in tutto il Piemonte ci saranno altre adesioni di liste civiche e consiglieri comunali ex Idv». Un passaggio che porrebbe fine alle voci che si sono succedute in ambienti dipietristi in questi giorni, secondo cui alcuni transfughi sarebbero stati pronti a rientrare alla base con tanto di bene placito garantito da Di Pietro in persona.

 

Buone notizie per i Moderati anche da Settimo, la principale città della cintura Nord di Torino, da dove hanno ufficializzato il loro passaggio l’assessore Nino Daniel e il consigliere comunale Bruno Olivieri, entrambi di estrazione socialista.

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