Cota all’opposizione: “Imbecilli”
18:54 Domenica 10 Novembre 2013 4Il governatore scatenato contro chi "usa la sanità per fare strumentalizzazione politica. Bisogna compatirli". Venerdì scorso il Pd aveva contestato la versione enfatica dei dati Agenas fornita in precedenza dalla Giunta regionale, denunciando le liste d'attesa
La Sanità piemontese gode di ottima salute, anzi, «da quando nel 2010 si è insediato il nostro governo regionale» è addirittura «migliorata». Lo afferma per l’ennesima volta Roberto Cota sul suo sito nella consueta rubrica domenicale. Ancora contrariato dal controcanto che venerdì scorso il Pd ha fatto alla sua precedente presentazione dello studio dell’Agenas, bolla come «imbecilli» coloro che «pensano di usare la sanità per fare strumentalizzazione politica stiano zitti». E sebbene la cosa migliore sarebbe quella di «compatirli», il governatore si lancia in una filippica contro tali mistificatori: «Serve una riflessione su una certa classe politica – argomenta il presidente leghista -. Si parla di rinnovamento eppure questi continuano a starnazzare molto peggio dei vecchi politici ed a difendere piccoli e grandi centri di potere». Infine, giusto per rendere chiaro il concetto sentenzia: «Renzi è solo apparenza, dietro sono sempre i soliti».
A Cota, insomma, non è proprio andata giù la conferenza stampa dell’opposizione che, unita alla campagna di propaganda “Cota vai a casa”, ha evidentemente toccato un nervo scoperto del governatore: «Non ci sono interpretazioni o strumentalizzazioni che tengono. I numeri sono numeri e i dati sono dati, inoppugnabili. Sono state prese a riferimento alcune patologie, quelle più importanti e diffuse ed è risultato che quando ci si cura in Piemonte si muore di meno. Inoltre, è migliorato il nostro rapporto rispetto alla media nazionale». Le chiacchiere stanno a zero, almeno per l’inquilino di piazza Castello.


