Riaperta la corsa per il dopo Caselli
14:53 Mercoledì 11 Dicembre 2013 0Sono già dieci gli aspiranti procuratore capo di Torino, alla successione del magistrato che ha anticipato il pensionamento. Tra i candidati i milanesi Spataro e Forno, il numero due Ausiello, Vitari di Asti e Saluzzo di Novara. Scadenza 18 dicembre prossimo
Al momento sono dieci ma potrebbero essere molto di più i candidati che aspirano a succedere a Gian Carlo Caselli alla guida della Procura di Torino.I termini per la presentazione delle domande, infatti, erano scaduti ma saranno riaperti oggi fino al prossimo 18 dicembre, e le attuali dieci candidature arrivate al Consiglio superiore della magistratura potrebbero aumentare.
L’attuale capo Caselli, che avrebbe dovuto andare in pensione a maggio 2014, al compimento dei 75 anni, ha deciso di anticipare alla fine di quest’anno, e dunque sono stati ricalcolati la data di vacanza del posto e, conseguentemente, i tempi per la consegna delle domande. Tra i candidati spiccano i nomi di Armando Spataro e Pietro Forno, rispettivamente sostituto procuratore e procuratore aggiunto a Milano; due sostituti della Direzione nazionale Antimafia, Pier Luigi Dell’Osso e Gianfranco Donadio; un aggiunto a Torino, Sandro Ausiello; quattro procuratori capo, precisamente di Livorno, Francesco De Leo, di Aosta, Marilinda Mineccia, di Asti, Giorgio Vitari, di Novara, Francesco Saluzzo. Infine, il procuratore aggiunto a Nola, Maria Antonietta Troncone.



