Giro di boa per la Procura di Torino
18:13 Venerdì 04 Aprile 2014 4In dirittura d’arrivo la nomina del nuovo procuratore. Vietti annuncia che la prossima settimana il Csm voterà il successore di Caselli. Secondo indiscrezioni le trattative tra le correnti potrebbero aprire le porte a Saluzzo, penalizzando il super favorito Spataro
Questione di giorni e la Procura di Torino avrà finalmente il proprio capo, incarico vacante dallo scorso dicembre quando Gian Carlo Caselli a sorpresa ha deciso di anticipare i tempi del suo pensionamento. La prossima settimana il Csm dovrebbe varare il corposo pacchetto di nomine delle sedi scoperte, Firenze, Bari, Salerno e, appunto, Torino. A dare conferma delle indiscrezioni trapelate nelle ultime ore è stato il vicepresidente Michele Vietti, che, a margine di un incontro con i capi degli uffici giudiziari di Vercelli, ha rivelato: “Il Comitato di presidenza ha convocato il presidente della V commissione proprio questa settimana raccomandandogli di accelerare per la copertura di una serie di uffici di Procura in tutta Italia e ha avuto l’assicurazione che entro la settimana prossima questi uffici saranno messi all’odg e spero votati”.
Una procedura, quella di accorpare in un’unica seduta le nomine di più sedi giudiziarie, che oltre a favorire la trattativa “politica” tra le varie correnti interne alla magistratura pare apra uno spiraglio al candidato che fino a ieri era considerato più debole, una sorta di outsider, ovvero l’attuale procuratore capo di Novara, ma torinese di nascita e di formazione, Francesco Saluzzo. Secondo rumors raccolti a Palazzo dei Marescialli il complicato incastro di equilibri avrebbe messo l’uno contro l’altro i due favoriti, il milanese Armando Spataro, e l’attuale reggente di corso Vittorio Sandro Ausiello: entrambi ascrivibili a Magistratura Democratica o una sua costola, quella dei Movimenti riuniti. Spataro verrà dirottato in riva all’Arno per il posto bandito dal marzo 2013 e a cui ha fatto a suo tempo domanda? E Magistratura Indipendente che, pur nella sua articolazione, ha tra i suoi fondatori Marcello Maddalena, riuscirà a spuntarla e portare, in alleanza con la corrente più forte a livello nazionale (ma poco presente negli uffici subalpini), Saluzzo alla guida della Procura?



