DIRITTI & ROVESCI

Mensa, esenzione solo ai bimbi italiani

Lega, Fratelli d'Italia e FI di Alessandria propongono di concedere agevolazioni solo agli alunni "nel cui stato di famiglia sia presente almeno un cittadino italiano o comunitario”. L'assessore: “Non ho parole”. Cattaneo (Pd): “Credono di stare nell'Illinois”

Si direbbe la solita minestra riscaldata sui fornelli della Lega, ricetta “fora di bal”, non fosse che a cucinarla si sono pure aggiunti i Fratelli d’Italia e Forza Italia. Capita ad  Alessandria dove tre consiglieri di minoranza, Emanuele Locci (Fd’I), Roberto Sarti (Lega) e Maurizio Sciaudone (FI) sulla questione mense scolastiche hanno tirato fuori un coniglio dal cilindro che ha avuto l’effetto di un gatto inferocito tra i banchi della maggioranza: “per avere l’esenzione dal pagamento dei pasti gli alunni delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, residenti nel comune di Alessandria devono avere nello stato di famiglia un cittadino italiano o comunitario”. Per gli altri bambini, nisba. Ovvero gli alunni extracomunitari residenti nel capoluogo mandrogno se non hanno la mamma o il papà italiano o almeno di un Paese della Ue, nessuna esenzione. Questo il succo dell’emendamento che, non appena presentato, ha fatto strepitare indignato l’assessore alle Scuole Maria Teresa Gotta - “Non credo a quello che ho sentito” - e la maggioranza al completo.

 

Lo scorso annoi erano 65 sono i bambini che hanno potuto fruire dell’esenzione. Di questi, 35 stranieri e 29 italiani. Secondo gli esponenti del centrodestra solo questi ultimi avrebbero diritto a non pagare la mensa per questioni economiche. Gli altri no, a meno di avere un congiunto italiano o europeo. Il leghista Sarti, incassato il no della maggioranza, reitera la sua tesi su facebook dove scrive: “La giunta Rossa boccia un nostro emendamento che va nella direzione di tutelare i NOSTRI (scritto tutto in maiuscolo, ndr)  bambini per l’esenzione del pagamento della rette annuale e dei buoni pasto. Razzismo al contrario!”. Un altro membro della giunta, Mauro Cattaneo (Pd) scrive, sempre sul social network: “Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia (o dell’Illinois?) Locci ha appena proposto di togliere le esenzioni per motivi economici dal pagamento della retta del servizio di mensa scolastica ai bambini che non hanno almeno un familiare italiano o comunitario. Devo commentare?”.

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