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ANALISI

Emorragia di medici, emergenza in Piemonte

Di qui al 2025 senza un piano straordinario di assunzioni il deficit di camici bianchi sarà di 2mila unità. Pediatria, medicina d'urgenza e rianimazione i reparti più a rischio. Nel Nord è la regione che sta peggio. L'allarme di Anaao Assomed - TABELLA

Di qui al 2025 il Piemonte avrà una carenza di oltre duemila medici specialisti ed è, per rapporto con la popolazione, la regione del Nord Italia che soffrirà di più l’emorragia di camici bianchi prevista per l’effetto di Quota 100 ma anche di un turnover rimasto bloccato per anni e che ha messo a stecchetto la sanità regionale. Uno studio dell’associazione medici dirigenti Anaao Assomed stima che tra il 2018 e il 2025 dei circa 105mila medici specialisti attualmente impiegati nella sanità pubblica italiana ne potrebbero andare in pensione circa la metà: 52.500. “Un esodo biblico” che rischia di compromettere la funzionalità degli ospedali in tutta la Penisola giacché “non basteranno i neo specialisti a sostituire chi andrà in pensione”. 

In Piemonte l’allerta è particolarmente alta. Le principali carenze si manifestano nei reparti di medicina d’emergenza e urgenza dove mancano 194 medici, anestesia e rianimazione in cui la carenza raggiunge le 213 unità, medicina interna (-154 medici), chirurgia generale (-148 medici), pediatria (-274 medici), neurologia (-72 medici) e ortopedia (-73 medici). Insomma, un quadro clinico preoccupante soprattutto in assenza di una massiccia dose di assunzioni in grado di stabilizzare la situazione.

Da un confronto tra fabbisogni dichiarati dalla Regione e previsione di medici in pensionamento nel periodo 2018-2025, si evince come il Piemonte esprima un fabbisogno che si avvicina molto al fabbisogno reale, a parte alcune eccezioni come la cardiologia (deficit di 40 medici al 2025), nefrologia (deficit di 47 medici), neurologia (deficit di 40 medici) e pediatria (surplus di 102 medici). Per via del limitato budget di spesa è purtroppo limitato a 10 contratti all’anno il finanziamento regionale per la formazione specialistica, spalmato nelle branche più in sofferenza.

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A oggi i medici dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale vanno in quiescenza con un’anzianità in media intorno ai 65 anni. Nel 2018 è iniziata l’uscita dal sistema dei nati nell’anno 1953 (circa 7mila medici). Nel triennio 2019-2021, che interesserà secondo le regole “Fornero” essenzialmente i nati dal 1954 al 1956, sono previste uscite tra 6mila e 7mila medici l'anno, per un totale di circa 20mila unità. Cifra che grazie a Quota 100 potrebbe quasi raddoppiare, raggiungendo le 38mila unità. È verosimile tuttavia che le quiescenze siano ridotte per le penalizzazioni che comporta l’adesione al pensionamento anticipato: riduzione dell’assegno pensionistico, limitazione della libera professione e divieto del cumulo previdenziale. “In definitiva – afferma il sindacato dei camici bianchi – noi stimiamo che l’uscita per Quota 100 sia limitata al 25%, in pratica circa 4.500 medici dei 18mila che acquisiranno il diritto”. Per questo dall’analisi delle curve di pensionamento e dei nuovi specialisti formati nel periodo 2018-2025, è previsto unammanco di circa 16.700 medici.  

Recenti dati Eurostat evidenziano che in Italia negli ospedali nel 2016 operavano circa 213 medici ogni 100mila abitanti, mentre in Francia erano 264, in Germania 237 e in Spagna 227. Senza interventi in Italia nel 2025 si rischia di passare a 181 medici ogni 100mila abitanti. Un contesto preoccupante in cui il Piemonte è tra le regioni più indietro.

“Ciò che serve oggi – si legge nelle conclusioni della ricerca dell’Anaao Assomed – è incrementare i contratti di formazione specialistica portandoli a 10mila all’anno, recuperare tutti i contratti persi o mai assegnati dal Miur, nonostante i finanziamenti, favorendo il riassorbimento dell’imbuto formativo che vede circa 10mila medici in attesa di uno sbocco formativo, infine avviare rapidamente una vigorosa campagna di assunzioni nel Servizio Sanitario Nazionale, eliminando ogni anacronistico vincolo di spesa”.

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