COMUNE DI TORINO

Scossa a Fassino: vendiamo Iren

Mezzo Pd, Sel e Idv chiedono al sindaco di cedere le quote della Città nella multiservizi pubblica. Una mozione promossa dal democrat Mangone potrebbe scombinare i piani dell'esecutivo, impegnato nella partita sulla nuova governance

La Città di Torino ceda le proprie quote di Iren. La proposta arriva da mezza maggioranza in Sala Rossa, dal Pd a Sel, passando per l’Italia dei Valori. Otto in tutto i consiglieri che chiedono a Piero Fassino di rivedere i suoi piani in merito alle dismissioni di asset pubblici. La mozione è sottoscritta dai democratici Mimmo Mangone, Roberto Tricarico, Domenica Genisio, Marco Muzzarelli e Guido Alunno, oltre ai vendoliani Michele Curto e Marco Grimaldi e al capogruppo Idv Giuseppe Sbriglio e impegna la giunta “a dare priorità alla cessione delle quote di Iren Spa, qualora le esigenze di bilancio lo richiedessero, a non cedere le quote di partecipazione della Gtt Spa, a  non scorporare rami dell'azienda Gtt spa nell’ottica di garantire una differenziazione delle attività garantendo una compensazione tra i servizi offerti”. Questo, in sostanza, il contenuto del documento fatto girare oggi tra i banchi della Sala Rossa durante la seduta del Consiglio.

 

Al momento Palazzo Civico detiene, assieme a Genova, il 36% delle quote azionarie di Iren, racchiuse nella società Fsu, oltre a un ulteriore 7% di azioni di risparmio (prive del diritto di voto) tramite la propria finanziaria Fct. La loro cessione potrebbe portare nelle casse pubbliche una cifra che si aggirerebbe intorno ai 500 milioni di euro.

 

A questo punto la saldatura tra l’ala renziana del Pd – da tempo in fibrillazione e in perenne attesa di un rimpasto di giunta che le garantisca una rappresentanza – Sel e dipietristi rischia di rimettere in discussione i piani del primo cittadino, pronto a mettere sul mercato l’azienda dei trasporti e impegnato nella difficile partita della nuova governance della multiservizi dell’energia, da settimane al palo per le riserve manifestate da due importanti comuni soci come Genova e Parma

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2 Commenti

  1. avatar-4
    07:01 Martedì 30 Aprile 2013 cesiracesira74 SALVATE

    SALVATE SUPERGA A TUTTI AUGURO UN BUON APPETITO

  2. avatar-4
    00:09 Martedì 30 Aprile 2013 silvioviale SALVARE GTT ?

    Quale il vero scopo della mozione? Perché una mozione e non una vera discussione in maggioranza? Salvare il clientelismo di GTT? Non vorrei che passasse la linea che quando c'era Gariglio i bus arrivavano in orario ...e magari anche i treni.

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