TRAME ELETTORALI

Forza Italia accoglie i fuggiaschi Ncd

A Roma Toti e Matteoli danno il "bentornati a casa" a Porchietto e Toselli. Con loro una manciata di amministratori locali. Nuovo appello agli alleati, soprattutto a Fratelli d'Italia, perché convergano sulla candidatura di Pichetto

Piccoli smottamenti nel Nuovo Centrodestra piemontese. Contrariamente a quanto pare stia avvenendo a livello nazionale, dove molti parlamentari di Forza Italia, preoccupati dalla confusione che regna negli alti comandi berlusconiani, avrebbero manifestato l’intenzione di passare nelle file “amiche” di Angelino Alfano, in Piemonte alcuni “traditori” che nel dicembre scorso avevano aderito alla scissione dei ministeriali tornano sui loro passi. Sancito ufficialmente il rientro di Claudia Porchietto, che a Roma ha oggi ricevuto il “bentornata a casa” da Giovanni Toti e Altero Matteoli, anche il consigliere regionale uscente Francesco Toselli ha comunicato ufficialmente il suo dietrofront, pur annunciando che non si ripresenterà alle prossime elezioni. Con loro un piccolo drappello di amministratori locali, in tutto una cinquantina.

 

«Invece di stupirvi con slide puntiamo sulla concretezza e su due esponenti del territorio con cui siamo sicuri di vincere», ha detto il consigliere politico di Berlusconi riferendosi all’assessora uscente e a Gilberto Pichetto che «per Forza Italia è e resta il candidato alla presidenza della Regione». Nel corso della conferenza stampa è stato lanciato l’ennesimo appello agli alleati, soprattutto a Fratelli d’Italia, invitandoli a rendersi disponibili «a ragionare per trovare un accordo». Chiede «un supplemento di riflessione» a Nuovo centrodestra, Fratelli d'Italia e a «tutti quelli che si riconoscono alternativi alla sinistra» perché «possano raggiungerci. Lo devono al fronte alternativo alla sinistra di cui fanno parte a pieno titolo». Tasto sul quale ha insistito anche il responsabile del comitato Enti locali Matteoli: «Ho lavorato per tenere uniti i moderati e lavoreremo fino all’ultimo per cercare di riportare tutti insieme». Come di consueto Pichetto si mostra ottimista: «Ci presentiamo con che cosa abbiamo fatto, con una conoscenza del territorio, in grado di affrontare il futuro dando garanzie e sicurezze che la sinistra non è in grado di dare».

 

Lapidario il commento di Enrico Costa, viceministro alla Giustizia e coordinatore regionale di Ncd: «Forza Italia in Piemonte preferisce arruolare piuttosto che aggregare. Invece di costruire una larga coalizione con metodo collegiale e provare a competere sceglie uno scouting di corto respiro. La miopia di questa opzione sarà purtroppo smascherata dalle urne. Stando così le cose il nostro obiettivo è quello di gettare in Piemonte il seme di un nuovo centrodestra, competitivo e moderato, con metodi diametralmente opposti a quelli utilizzati in questa fase da Forza Italia».

 

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1 Commenti

  1. avatar-4
    12:49 Mercoledì 09 Aprile 2014 Tauto Guerre intestine

    Leggere di queste diatribe, da parte di chi fino a pochi mesi fa era parte di uno stesso partito, fa male all'intestino.

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