A TERRA

Caselle resta in serie B

Il ministro Lupi conferma che lo scalo torinese non fa parte di quelli strategici per l'Italia. "Piano frutto dell'accordo con Anci e Regioni". E Fassino che dice? Un altro schiaffo dopo il probabile trasferimento dell'Authority per i Trasporti

Niente da fare. Per il Governo l’aeroporto di Caselle non decolla. L’Italia punta su Malpensa: resta lo scalo milanese l’unico aeroporto d’interesse strategico secondo il Piano nazionale aeroporti illustrato stamani in commissione Trasporti del Senato dal ministro Maurizio Lupi. Non sono bastati, evidentemente, i recenti piccoli passi in avanti della nuova gestione targata F2i (ultimo l’accordo con Alpitour, grazie al quale da Torino partiranno voli diretti per Grecia, Tunisia, Baleari e Mar Rosso, ma solo durante l’estate poi tornerà il silenzio).

 

Il Sandro Pertini resta in serie B, assieme a quelli di Genova, Brescia, Milano Linate, Bergamo e Cuneo: sarà semplicemente “di interesse nazionale” per utilizzare una formula politically correct. Una beffa per chi, da Torino, sono anni che chiede la chiusura dell’agonizzante scalo di Cuneo, salvo scoprire che per il Governo pari sono. A questo punto il rischio è che il capoluogo subalpino, assieme a Genova, venga fagocitato da Malpensa, dove evidentemente si indirizzeranno le compagnie nazionali e internazionali, dal momento che lì intende investire il Governo. Difficile anche capire, a questo punto, come rendere complementari gli scali del quadrante Nord-Ovest: quale sarà la vocazione di Caselle? I charter che rappresentano già il core business di Orio al Serio e Genova? Difficile.

 

A dare la notizia, sul suo profilo Facebook, è il senatore Stefano Esposito che sottolinea come “A detta del ministro questo piano è stato oggetto di consultazione con le Regioni e i Comuni, nessuno ha posto obiezioni su questa suddivisione. Appena disponibile pubblicherò lo stenografico integrale dell' intervento del Ministro Lupi. Il consiglio dei ministri approverà il piano nazionale al più presto”. Un messaggio destinato direttamente a Piero Fassino, sindaco del capoluogo, e a quanto pare non abbastanza incisivo nel chiedere maggiore attenzione da parte dell’esecutivo nei confronti del Sandro Pertini. Anche perché nel piano dell’ex ministro Corrado Passera Caselle era tra gli scali strategici. Possibile che sia stato declassato proprio quando Fassino è diventato presidente dell’Anci e principale sodale del premier Matteo Renzi? Qualcosa non torna, soprattutto se si pensa che questo piano è il frutto di un confronto tra il ministro Lupi, la conferenza Stato-Regioni, Anci e le città interessate da un sito aeroportuale. E Fassino? Scriverà un’altra letterina al presidente del Consiglio, come nel caso dell’Authority per i Trasporti?

 

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