GRANDI OPERE

Oui Tav, la Francia sblocca i finanziamenti 

Con l’accordo siglato mercoledì a Parigi, si dà il via all’appalto della galleria di 9 chilometri in Savoia, S.Martin-La-Porte. Costo complessivo 105,78 milioni di euro. Lavori da gennaio. Soddisfazione di Ltf: "Tutto secondo i tempi"

Il Ministero francese dell’Ecologia, dello Sviluppo sostenibile e dell'Energia, l’Afitf (Agenzia di finanziamento delle infrastrutture di trasporto), Ltf (Lyon Turin Ferroviaire) e Rff (Rèseau Ferrè de France) hanno firmato mercoledì a Parigi un accordo per finanziare i lavori della galleria esplorativa di Saint-Martin-La-Porte in Savoia, per un importo di 105,78 milioni di euro. Lo ha reso noto questa mattina una nota di Ltf, società che gestisce i cantieri della tratta internazionale.

 

La cifra corrisponde alla quota della Francia per realizzare questa galleria di circa 9 km, che sarà integrata dai finanziamenti dell’Unione europea e dell’Italia. La firma di questo accordo fa seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione Afitf del 24 luglio 2014 che aveva deciso di finanziare gli studi e i lavori preliminari della sezione trasfrontaliera del nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione. Hubert du Mesnil, presidente di LTF, sottolinea “l’importanza di questa tappa, che permette di avviare la realizzazione effettiva dell’appalto di Saint-Martin-La-Porte con un avvio dei lavori a gennaio 2015. Grazie a questa firma, ci siamo iscritti rigorosamente nel rispetto e nel calendario delle decisioni prese dalla Francia e dall’Italia in occasione del vertice intergovernativo del novembre 2013”. La galleria di Saint-Martin-La-Porte sarà scavata in direzione dell’Italia, nell’asse del diametro dell’imbocco del futuro tunnel transfrontaliero di 57 km del nuovo collegamento Torino-Lione. Completerà inoltre i 9 km di discenderie già realizzati sul territorio francese tra il 2002 e il 2010.

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