Secolo XIX made in Torino
14:06 Mercoledì 15 Ottobre 2014 4Procede a tappe forzate l’integrazione tra la storica testata ligure e La Stampa. Mentre a Genova attendono il nuovo direttore, designato da Elkann, viene decretata la chiusura del centro stampa di Bolzaneto. Il giornale uscirà dalle rotative di via Lugaro
Fermate le rotative. L’ordine stavolta non è per fare una ribattuta dell’ultima ora. Anzi, la notizia, è di quelle da non strillare, almeno per gli editori. Già, perché le macchine del Secolo XIX di Genova si fermeranno per sempre decretando, come temono i sindacati, la chiusura del Centro Stampa San Biagio sulle alture della Superba. Il progetto di inglobare lo storico quotidiano ligure nella Stampa, partito con la costituzione della Società Italiana Editrice, partecipata al 77% da Fiat e al 23% dalla famiglia Perrone, accelera e dà la sua prima mazzata proprio a Genova che vedrà il suo giornale stampato a Torino nella tipografia della Busiarda, in via Lugaro.
La conferma è arrivata, come spiegano i sindacati genovesi, nel corso di una riunione tra le organizzazioni, il responsabile del Centro Stampa e l’amministratore delegato della Sep, società alla quale fa capo il Decimonono. “Con questa decisione altre 55 famiglie genovesi saranno presto sulla strada” denunciano Slc Cgil e Fistel Cisl. Senza la principale commessa il Centro Stampa San Biagio appare destinato, inevitabilmente, alla chiusura. Un’eventualità che sarebbe stata prevista e forse pianificata nello stesso accordo tra la famiglia Agnelli e quella Perrone: a quanto risulta ai sindacati, infatti, nella nuova società frutto della fusione non rientrerebbe proprio la tipografia di Genova Bolzaneto.
Insomma, negli accordi dei mesi scorsi il passaggio da Genova a Torino, per quanto riguarda la rotativa da cui far uscire le copie del XIX sarebbe stato uno dei punti fermi. C’è anche la data dell’ultimo giorno, il 31 gennaio 2015, in cui le rotative genovesi stamperanno il Decimonono, tra l’altro, senza direttore da settimane dopo le dimissioni di Umberto La Rocca sostituito ad interim dal vice Alessandro Cassinis e in attesa di un suo successore. Da mesi si fa il nome di Luca Ubaldeschi, uno dei vice di via Lugaro. Al Decimonono, diretto da un piemontese, stampato a Torino, di proprietà degli Agnelli, della Liguria resteranno solo i lettori. Si spera.



