Sesso debole alla Venaria

Dicono che… qualcuno ci abbia davvero pensato a ricorrere contro la composizione tutta “rosa” del consiglio di amministrazione del Consorzio della Venaria, presieduto da Paola Zini. Un aspirante consigliere avrebbe bussato alla porta dell’ufficio legale di un ente socio argomentando che sarebbe stata violata la “parità di genere” e in questo caso ad essere discriminato sarebbe il sesso maschile. A quanto pare la norme, oltre a un’interpretazione giudicata dai legulei un po’ “ardita”, si applica solo per le società partecipate e non in consorzi ed enti. Così è se vi pare.

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