VERSO IL VOTO

Salvini: “Uniti si vince, anche a Torino” 

Per il leader della Lega il centrodestra ha la possibilità di sfidare al ballottaggio Fassino. Il voto amministrativo ha un chiaro significato politico: "rilanciare delle città ferme per dare una scossa al Paese". Bocca cucita sul nome del candidato sindaco

"Il futuro della Lega è vincere per cambiare l’Italia”. A sottolineare il significato politico dell’appuntamento amministrativo è Matteo Salvini, oggi a Torino per un’iniziativa della Lega Nord.  Secondo il leader del Carroccio “le amministrative serviranno innanzitutto a rilanciare delle città ferme: non penso solo a Torino, ma anche a Milano, Roma e Bologna, città amministrate dalla sinistra da troppo tempo. E poi le amministrative potranno essere un segnale politico a un governo che perde pezzi ogni giorno”. Sente prepotente l’onda d’Oltralpe di Marine Le Pen ma è consapevole che per vincere occorre allargare il fronte. “Siamo pronti a qualsiasi cosa”, ha risposto a che gli chiedeva di un’eventuale corsa solitaria, salvo poi fare appello – soprattutto in vista delle elezioni comunali – all’unità della coalizione: “Certo uniti si vince e a Torino, per esempio, finalmente dopo anni si può portare la sinistra al ballottaggio, quindi faremo di tutto perché ci sia una coalizione più ampia possibile, anche con liste civiche di persone che si avvicinano per la prima volta alla politica”.

 

Uno schieramento ampio – non circoscritta solo all’alleanza con Berlusconi – in grado di coinvolgere “tutti gli italiani che in questi anni sono stati lontani dalla politica, perché sono rimasti delusi, disgustati. Noi siamo cambiati e le nostre aperte”. Bocca cucita sul nome del candidato sindaco di Torino: “Il chi è l’ultimo dei miei problemi, mi interessano il programma, le cose da fare e la squadra. La partita - ha concluso Salvini - si vince se giochi bene tu e anche se giocano male gli altri. Mi sembra che Fassino abbia giocato abbastanza male”.

print_icon

10 Commenti

  1. avatar-4
    18:13 Lunedì 14 Dicembre 2015 equazionedicampo MI PRENOTO PER L'ASTENSIONE

    Sono pessimista. Se avessi la certezza che l'Appendino intende scardinare il SISTEMA TORINO la voterei al volo. Ma il fatto che sia bocconiana (!), che sia figlio di un dirigente di Confindustria o dintorni, che abbia lavorato alla JUVENTUS, che abbia rottamato Bertola del quale tanti mi parlavano bene dando invece spazio a funzionari comunali (alcuni di area ex PD) e staffisti vari mi fa essere molto dubbioso. Mi sa che a parte qualche spreco in meno anche con il Movimento 5 Stelle in Comune ci sarebbero i soliti noti nei posti chiave e a questi si aggiungerebbero rampanti suoi tirapiedi. L'esperienza del Movimento in Regione mi pare andare in questa direzione, come ha scritto qualcuno ad esempio ai superprivilegiati dirigenti regionali continuano a essere pagati stipendi, indennità e premi vergognosi e non mi pare che il Movimento 5 Stelle abbia mai proposto di ridurli (la prima cosa sarebbe eliminare del tutto i premi di risultato da 15-25mila euro e più a quei dirigenti regionali che dirigono meno di 15 persone (non pochi ne dirigono anche solo 3 o meno e lavorano poche ore al giorno) il che non mi pare sia stato proposto dai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle. Se il buongiorno si vede dal mattino... Mi sa che il giorno delle votazioni andrò al mare.

  2. avatar-4
    10:00 Lunedì 14 Dicembre 2015 moschettiere Precipizio

    Non sono convinto. Al peggio può sempre esserci il peggio. Cota insegna...

  3. avatar-4
    23:18 Domenica 13 Dicembre 2015 Bandito Libero @ moschettiere, lancillotto e d.galli: risposta sì, non c'è altra soluzione

    @ moschettiere: non esageriamo! Quali danni potrebbero mai fare i pentastellati che non abbia già creato 22 anni di gestione clientelare della sinistra torinese? Nessuno. I danni ci sono già. Non potrebbero fare peggio, al massimo rimane tutto così com'è. Qua non si tagliano le palle al marito per far dispetto alla moglie, ma allo stupratore che da 20 anni continua a fottersi la nostra Torino! @ d. galli: tu sai benissimo che al ballottaggio, a Torino, il centrodestra non ha alcuna speranza con Fassino. Zero. A Novara discorso diverso. E quindi a cosa servirebbe bruciare il ballottaggio ai 5 Stelle? A far godere il PD per altri 5 anni! @ lancillotto: qua tutti vogliono mantenere se stessi, compresi i "Napoli" e gli altri reduci del cdx. Meglio continuare a zappare il loro piccolo orticello e vivere degli avanzi del PD che provare a ribaltare il tavolo e rischiare così di patire la fame. Poiché anche io sono a favore della democrazia dell'alternanza, abbiamo un'occasione storica qua, favorire l'unica alternanza possibile: M5S in Municipio, il PD al cimitero.

  4. avatar-4
    14:48 Domenica 13 Dicembre 2015 moschettiere Follie

    Ma scusate: per seppellire il PD dobbiamo condannare i Piemontesi alla gestione inquietante degli esoteristi apocalittici? Ma che follia è? Mi pare la logica di quello che si evira per far dispiacere alla moglie...

  5. avatar-4
    14:39 Domenica 13 Dicembre 2015 lancillotto La rottamazione rottamata

    Qualcuno in passato ha detto che "hic manebimus optime" è un espressione che piace sia a destra che a sinistra per commentare una certa politica incarnata da inamovibili glutei,a Torino la sinistra mi sembra poco orientata a passare la mano e può contare su una rendita di posizione fondata sull'astensionismo, sulla dispersione del voto e sui più che deludenti risultati della legislatura Cota , ma provarci a cambiare è il minimo sindacale per la democrazia dell'alternanza.

  6. avatar-4
    11:52 Domenica 13 Dicembre 2015 daniele galli è un bene che ci tenti

    quanto scrive Bandito Libero sarà l' evento più probabile, ma il "tragico" fatto (per il PD) con la conseguente gestione M5S costerà inevitabili pesanti ricadute ai torinesi. Mi auguro che il "barbaro Salvini" nel doveroso tentativo in primis non utilizzi Cota, che resti sordo ai consigli delle inutili e dannose decotte autoreferenziali nomenclature.P.S. Sarebbero molto molto utili e gradite le primarie,tanto per coinvolgere l' area del non voto e l'arcipelago nato dalla disgregazione di FI.

  7. avatar-4
    11:01 Domenica 13 Dicembre 2015 lancillotto Servirebbe un sussulto di orgoglio e di dignità.

    E'vero si vince realizzando l'alternanza, purtroppo l'appellativo bogianen affibbiato in epoca risorgimentale alle fanterie piemontesi ha perso la nobiltà del suo significato originario degenerando verso un accezione peggiorativa fondata sulla sudditanza succube e passiva, in buona sostanza un atteggiamento inerte poco propenso ai cambiamenti, una rassegnazione fatalistica.Paradossalmente gli unici che possono fregiarsi dell'appellativo bogianen nel suo significato più alto e nobile sono coloro che vogliamo rottamare per dare un futuro al paese.

  8. avatar-4
    04:12 Domenica 13 Dicembre 2015 Bandito Libero Vincere a Torino è impossibile. Far schiantare il PD invece è POSSIBILE.

    non c'è alcuna possibilità che sia una, per il centrodestra, di vincere le comunali 2016 di Torino. ZERO. Invece è alla portata di mano far perdere Fassino e far schiantare il PD, che avrebbe l'effetto benefico di sgangherare il SISTEMA TORINO, benefico per la città e benefico per il centrodestra. E il centrodestra potrebbe giocarsi bene la partita delle elezioni successive, che a quel punto sarebbero veramente aperte e non condizionate (mi correggo: ASFISSIATE!) dal SISTEMA TORINO. Quindi l'unica azione intelligente per il centrodestra è far di tutto affinché al ballottaggio ci vadano l'Appendino ed i 5 Stelle, ed al ballottaggio far perdere Fassino. Un minuto dopo assisteremmo al "1929" del PD piemontese... Ed il giorno dopo si riparte e si ricostruisce. Tutto.

  9. avatar-4
    21:11 Sabato 12 Dicembre 2015 silvioviale "Il futuro della Lega è vincere per cambiare l’Italia”

    Un futuro lontano, lontano ... Di certo per cambiare niente, come han fatto finora quando hanno vinto.

  10. avatar-4
    20:57 Sabato 12 Dicembre 2015 Veritas2015 C'era Salvini è molti posti vuoti

    Per l'ennesima volta bisogna ringraziare le altre province, il pranzo È stato disertato dal 70% dei militanti torinese tolto le figure istituzionali e qualche lacchè.

Inserisci un commento