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OBITUARY

Morta Marella Agnelli, vedova dell'Avvocato

So è spenta a 92 anni nella sua casa di Torino dopo una lunga malattia. Apparteneva a una ricca famiglia aristocratica. Silenziosa al fianco di un marito "devoto ma infedele". Gli ultimi anni segnati dalle liti legali con la figlia Margherita sull'eredità di Gianni

È morta a Torino all’età di 92 anni Marella Agnelli Caracciolo di Castagneto, vedova dell’Avvocato, Gianni Agnelli. Lo annuncia la famiglia. Malata da tempo, negli ultimi giorni le sue condizioni erano peggiorate. I funerali si svolgeranno in forma privata, lunedì a Villar Perosa, alle 11 nella chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli, accanto alla residenza della famiglia Agnelli, nel paese della Valle Chisone. Con Marella, scompare la più affascinante degli Agnelli, “The Last Swan”, l’ultimo cigno, come recita il titolo inglese delle sue memorie, con le foto di Richard Avedon scattate negli anni 50 che ne mettono in mostra il lungo e bellissimo collo, la sua caratteristica più conosciuta. Collezionista d’arte e designer, grande appassionata di fotografia e di giardinaggio.

Nata a Firenze il 4 maggio 1927, il padre, Filippo Caracciolo Principe di Castagneto, scrittore saggista e diplomatico, alla fine della seconda Guerra Mondiale ebbe l’incarico di Sottosegretario di Governo e successivamente ricoprì la carica di Segretario Generale del Consiglio d’Europa; la madre, Margaret Clarke, nacque nell'Illinois. Dopo aver seguito gli studi superiori e conseguito il diploma in Svizzera, Marella Agnelli ha frequentato l’Académie des Beaux-Arts e quindi l’Académie Julian di Parigi. Ha iniziato in seguito la sua attività di fotografa a New York quale assistente di Erwin Blumenfeld. Rientrata in Italia, collabora come redattrice e fotografa per la Condé Nast. L’anno seguente, nel 1953, a Strasburgo sposa Giovanni Agnelli. Due figli, Edoardo e Margherita. Marella Agnelli aveva anche otto nipoti. Tra loro JohnLapo e Ginevra, avuti dal primo matrimonio della figlia Margherita con Alain Elkann, e Pietro, Sofia, Maria, Anna e Tatiana nati dalle seconde nozze con Serge de Pahlen. La defunta moglie dell'avvocato aveva poi anche sei bisnipoti: Leone, Oceano e Vita venuti al mondo dal matrimonio di John con Lavinia Borromeo; Giacomo, Pietro e Marella dal matrimonio di Ginevra con Giovanni Gaetani dell'Aquila d'Aragona.

Nel 1973, su richiesta della famosa fabbrica di tessuti in Svizzera Abraham Zumsteg, ha realizzato una serie di disegni per tessuti d'arredamento. Ad essa sono seguite le collezioni in Italia per la Ditta Ratti di Como, in Francia per gli Stabilimenti Steiner, negli Stati Uniti per la Martex e numerose collezioni per la Marshall Field’s. Continua la sua attività di disegnatrice per la Ditta Ratti di Como. Nel 1977 ha ottenuto negli Stati Uniti l’Oscar del disegno con il premio Product Design Award of the Resources Council Inc. Ha comunque sempre continuato a fotografare, collaborando con la Condé Nast ed altre riviste. Pubblica nel 1987 il best-seller Giardini Italiani della Weidenfeld e Nicholson, nel 1995 Il Giardino di Ninfa, nel 1998 Giardino Segreto, nel 2007 Ninfa Ieri e Oggi. Successivamente nel 2014 Ho coltivato il mio giardino e nel 2015 La Signora Gocà. Presidente Onorario Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli. È stata membro dell’International Board of Trustees del Salk Institute di San Diego (California) e dell’International Council of the Museum of Modern Art di New York. È stata inoltre vicepresidente del Consiglio di Palazzo Grassi a Venezia, nonché presidente de “I 200 del Fai” di Milano e dell’Associazione degli Amici Torinesi dell’Arte Contemporanea di Torino. È stata vicepresidente della Commissione Nazionale dei Collegi del Mondo Unito. Nell’ottobre 2000 è stata insignita del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La sua passione per l’arte la portò a frequentare diversi tra i maggiori artisti al mondo: per lei realizzarono ritratti divenuti poi molto famosi il pittore Andy Warhol e il fotografo Richard Avedon.

Il suicidio del figlio Edoardo e la malattia del marito che seguirà nel 2003 avevano diradato la sue uscite in pubblico con le tristi eccezioni dei lutti e di quella contesa con la figlia Margherita per questioni ereditarie. Una guerra di carte bollate che ha segnato e lacerato i vari rami della famiglia. Si è spenta nelle prime ore di oggi a Villa Frescot, residenza nella collina torinese.

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