POLITICA & SANITA'

"Mancano i medici, sistema sanitario al collasso"

L'allarme del Pd che sollecita il Governo e la Regione Piemonte a trovare delle soluzioni. Ravetti: "Servono nuove assunzioni e contratti di libera professione con i camici bianchi neo laureati"

“Il sistema sanitario è al collasso a causa della carenza del personale medico, infermieristico e anche di quello amministrativo. Occorre intervenire, tempestivamente, per evitare che la situazione diventi insostenibile e penalizzi sempre di più i pazienti. Un primo importante segnale che deve venire dal Governo nazionale è quello di prevedere che il Fondo sanitario nazionale aumenti almeno di 10 miliardi”. A chiederlo è Domenico Ravetti, capogruppo del Pd nel Consiglio regionale del Piemonte. “Per l’emergenza amministrativa – dice Ravetti – sarebbe importante che, fin da subito, venisse autorizzata la sostituzione del cento per cento del personale con graduatorie aperte e nuovi bandi. Per i medici si può procedere, in deroga, alle assunzioni dei camici bianchi con contratti di libera professione, anche per quelli già in pensione. Sarebbe importante una norma straordinaria nazionale, ma anche un provvedimento regionale. Un’altra soluzione potrebbe essere l’attivazione di maggiori prestazioni aggiuntive, autorizzando un budget almeno per il 50 per cento del costo dello stipendio base dei medici, per ogni posto vacante. Una terza, infine, è la stipula di contratti di libera professione con medici neolaureati (non ancora in specialità), debitamente formati, per attività di supporto/affiancamento ai medici specializzati in servizio”.

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