GRANDI MANOVRE

Chiamparino tratta con i polli di Renzi

Mentre si intensificano le “consultazioni” del candidato presidente in pectore, il leader del Nazareno spedisce sotto la Mole il suo braccio operativo Bonaccini. E nel toto giunta entra l’ad di Sagat (ed ex Gtt) Barbieri. Cherchez la femme per la squadra

Al momento i rapporti sono limitati a un paio di messaggini, del tipo “dobbiamo vederci”, a testimonianza che dopo l’iniziale coup de foudre la cotta è passata. Ma se il contatto diretto col nuovo leader del Pd Matteo Renzi non c'è ancora stato, Sergio Chiamparino, che già si muove come fosse in campagna elettorale, incontra gli emissari del bullo fiorentino. L'ultimo, in ordine di tempo, è stato Stefano Bonaccini, ex segretario democratico dell’Emilia Romagna, oggi nella segreteria del Nazareno e uomo forte del cosiddetto Giglio Magico: un’ora di colloquio nel quale i due hanno messo a punto la strategia in vista delle elezioni e discusso di eventuali primarie nella coalizione di centrosinistra. Un rendez-vous in cui Bonaccini, secondo quanto riporta radio democratica, si sarebbe reso conto di persona della popolarità di cui gode ancora Chiamparino: una passeggiata per le vie del centro continuamente interrotta dai saluti di tanti cittadini che ancora lo chiamano “sindaco” e promettono di sostenerlo nella sua prossima avventura elettorale.

 

Lui incassa, sempre più sornione, e guarda avanti, concentrandosi in particolare su quel Piemonte 2 storicamente ostico al Pd e tradizionalmente vicino al centrodestra. In quest’ottica vanno inseriti gli incontri di questi giorni con il sindaco di Novara Andrea Ballarè, che mira a diventare il trait d'union tra il candidato del centrosinistra e le province piemontesi, cercando di ritrovare quella centralità politica perduta dopo l’esclusione dalla direzione nazionale a vantaggio del collega di Nichelino Pino Catizone. Naturalmente con un pensierino alla futura giunta, dal momento che il calo di consensi patito nella sua città, che nel 2011 riuscì a strappare alla Lega, renderebbe quanto mai improba una sua rielezione.

 

E a proposito del nuovo futuribile esecutivo dell’ex numero uno della Compagnia di San Paolo è spuntato in queste ore un altro nome eccellente: quello del manager politico Roberto Barbieri (foto), due volte deputato, una senatore, già al vertice di Gtt, ripescato proprio dall’allora sindaco Chiamparino, dopo essere caduto in disgrazia. Da alcuni mesi è amministratore delegato di Sagat, l’azienda che gestisce l’aeroporto subalpino. Per lui si prospetterebbe una delega ai Trasporti o addirittura al Bilancio, tema quest’ultimo di cui si è occupato quando sedeva sugli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama, dove è stato relatore di minoranza del Dpef. Un nome, quello di Barbieri, che si aggiunge a quelli già filtrati nei giorni scorsi, dall’ex senatore alessandrino Enrico Morando al presidente di Palazzo Cisterna Antonio Saitta (Sanità?), dal prof Sergio Soave (Cultura?) all’assessore della Provincia di Torino Carlo Chiama (Lavoro?), fino al baby sindaco di Dogliani Nicola Chionetti, classe 1986, rampollo di una delle più note aziende vinicole delle Langhe e fortemente sponsorizzato dal patron di Eataly Oscar Farinetti. Tra le caselle che stanno procurando i primi grattacapi all'aspirante governatore è la carenza di rappresentanti femminili in grado di ambire a ruoli nell'esecutivo. Scartata l'amica Evelina Christillin, solo per non dare l'impressione di voler ricomporre al piano nobile di piazza Castello la cricca storica che per dieci anni ha occupato le stanze di Palazzo Civico, l'attenzione di Chiamparino si starebbe spostando su un paio di esponenti del mondo dell'impresa, in particolare in quel segmento legato all'innovazione e alla ricerca.

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9 Commenti

  1. avatar-4
    09:32 Venerdì 24 Gennaio 2014 silvio TORINO

    Debiti a Torino siamo a Torino e parliamo di Torino del personaggio...Silvio

  2. avatar-4
    20:50 Giovedì 23 Gennaio 2014 gattonero A SILVIO......

    Il Chiampa ha fatto debiti per opere che a Torino sono sotto gli occhi di tutti. Il centrodestra ad Alessandria cosa ha fatto? divorato la città! e a Parma? e a Roma? (Alemanno)...ma per piacere...

  3. avatar-4
    18:08 Giovedì 23 Gennaio 2014 silvioviale Dubbio

    Solo per dire a 'fresta99" che il suo dubbio è pura illusione, che solo un trucchetto può far diventare realtà.

  4. avatar-4
    17:45 Giovedì 23 Gennaio 2014 ripa chiedo

    Qualcuno sa dirmi dove distribuiscono i moduli per presentare la propria candidatura ad assessore? Anche perche', da quel che leggo, forse le elezioni non si effettueranno. Ci sara' un passaggio di consegne diretto, da Cota a Chiamparino. O no?

  5. avatar-4
    16:08 Giovedì 23 Gennaio 2014 silvio MERITATA PENSIONE

    Pensioniamolo con il voto.... nelle urne,è il modo migliore per rispondere anche PER LA GESTIONE/AMMINISTRAZIONE DI TORINO dei debiti lasciati quando ere sindaco, debiti che ci costano ancora oggi molto sudore: vedi MINI IMU a 5,75 per mille sulla prima casa, presi dalle tasche dei poveri che sono proprietari di una casa.SILVIO

  6. avatar-4
    15:24 Giovedì 23 Gennaio 2014 voltaire SUDDITI

    "...una passeggiata per le vie del centro continuamente interrotta dai saluti di tanti cittadini che ancora lo chiamano “sindaco” e promettono di sostenerlo nella sua prossima avventura elettorale." E TUTTI QUELLI CHE SI GIRAVANO DALL'ALTRA PARTE PER NON VEDERLO? O PER NON INSULTARLO?

  7. avatar-4
    14:52 Giovedì 23 Gennaio 2014 fresta99 Dubbio

    Cioè il Consiglio di Stato deve ancora respingere formalmente il ricorso di Cota e qui già si parla dei nomi della futura giunta Chiamparino. E poi qualcuno vorrebbe farci credere che tutta questa storia non sia stata architettata a tavolino???

  8. avatar-4
    14:23 Giovedì 23 Gennaio 2014 Bambù suggerisco

    Silvia Testa, alla sanità

  9. avatar-4
    14:06 Giovedì 23 Gennaio 2014 nelbeneenelmale A Torino sarà disfatta

    Ecco perchè va a cercar fortuna in piemonte 2.

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