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Renzi: “presto verrò in Piemonte”

Pranzo a Palazzo Chigi tra il premier e Chiamparino. “Uno scambio di idee sulla ripresa autunnale” recita la velina di piazza Castello. Ma indiscrezioni parlano di un imminente blitz al cantiere Tav: una visita in compagnia “del Chiampa”, di Esposito e Fregolent

“Stefano, i’ vorrei che tu e il Chiampa e la Fregolent si andasse a Chiomonte”. Secondo alcuni è grossomodo il tenore di un messaggio che Matteo Renzi ha indirizzato nei giorni scorsi a Stefano Esposito, il senatore Pd da sempre in prima linea sulla Tav, forse l’esponente dei Giovani Turchi che più di tutti è riuscito ad aprire un canale preferenziale con il premier. Una missione che potrebbe presto tradursi in un blitz al cantiere in Valsusa per rendersi conto di persona dello stato di avanzamento dell'opera ed esprimere la vicinanza del governo e delle istituzioni ai lavoratori e alle forze dell'ordine nel mirino di violenze e intimidazioni. Rispondendo così al pressing di Esposito e della deputata Silvia Fregolent.

 

Una volontà confermata anche oggi nel corso di un pranzo a Palazzo Chigi con Sergio Chiamparino, nella doppia veste di neo governatore del Piemonte e presidente della Conferenza Stato-Regioni. I due, tra uno spaghetto al pomodoro e qualche tartina al salmone, hanno avuto uno scambio di idee sulla ripresa autunnale, come recita la velina diffusa da piazza Castello. Un incontro breve e cordiale, per come lo raccontano dal cerchio magico chiampariniano, il primo faccia a faccia dallo scorso aprile, quando Renzi ha aperto a Torino la campagna elettorale del Pd, lanciando così la volata all’ex sindaco. Ma al di là di quanto emerge dai comunicati ufficiali ci sarebbe stato tra i due un discorso piuttosto franco sul ruolo che avranno le regioni dopo la riforma del Titolo V della Costituzione e non è improbabile che Chiamparino abbia anche sollecitato misure a sostegno del rilancio del Piemonte. Come noto, infatti, è opinione diffusa tra governatori e sindaci, che lo Sblocca Italia non potrà bastare per rimettere in moto l’economia vista la ristrettezza delle risorse finora reperite dal Governo. A maggior ragione per il Piemonte, che vede poche opere cantierabili e di conseguenza finanziabili. “Con l’incontro odierno - ha dichiarato Chiamparino - comincia un periodo di lavoro in funzione della riforma del Titolo V che mi porterà a incontrare nelle prossime settimane diversi esponenti del Governo, a cominciare dal ministro Boschi”.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    23:11 Mercoledì 27 Agosto 2014 moschettiere E chi ti vuole?

    Renzi resta pure a casa tua. Ma chi ti vuole? Per quel che mi riguarda ti lascerei proprio a casa nel senso letterale e completo del termine. In Piemonte ne abbiamo già da vendere di articoli da collezione, non ci serve incrementare la serie! Ma se proprio non se ne può fare a meno, please la data in anticipo, che mi organizzo una gita fuori porta. Stop

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