VERSO IL VOTO

M5s: “Taglieremo sprechi e prebende” Ma è polemica sulla designazione

Si presenta la grillina Appendino, candidata a sindaco di Torino, incoronata per acclamazione dagli attivisti. Nella prima delibera giro di vite ai costi della politica e con i risparmi incentivi al lavoro. Il collega Bertola finisce in un angolo e lascia la politica

Taglio ai costi della politica, incentivi alla raccolta differenziata e valorizzazione del tessuto culturale cittadino. Sono questi i pilastri sui quali poggia la candidatura a sindaco di Torino di Chiara Appendino, la prima a scendere ufficialmente nell’agone elettorale, dopo la designazione per acclamazione da parte dei 250 attivisti del Movimento 5 stelle, il giorno prima in cui il movimento di Milano celebra le proprie primarie per individuare il candidato M5s. Nessun voto on line, per evitare di dividersi, piuttosto un applauso plebiscitario per l’attuale consigliera comunale, ormai da tempo candidata in pectore dei pentastellati. In realtà c'erano altri tre aspiranti candidati, Kamal Azer, Emanuela Carrozzo e Alberto De Petris - attivisti poco conosciuti nel Movimento - i quali, però, sarebbero stati convinti a mettere in un angolo le proprie ambizioni per il bene del Movimento e per evitare divisioni. Lo stesso Vittorio Bertola, capogruppo in Sala Rossa e candidato sindaco quattro anni fa è stato messo in un angolo dopo aver subito una serie di pressioni a rinunciare alla candidatura (ultimo sarebbe stato il sindaco di Livorno Filippo Nogarin), salvo poi essere scaricato nell'ultima assemblea che ha incoronato la Appendino, quando ha chiesto di poter correre in ticket con lei. Ma quel che conta, per il momento, è che dopo aver atteso invano l’annuncio di Piero Fassino per un secondo giro a Palazzo di Città, i grillini torinesi rompono gli indugi e iniziano con uno sprint la lunga cavalcata che porta alle amministrative del 2016. 

 

L'ADDIO POLEMICO DI BERTOLA: "LASCIO LA POLITICA"

 

Qualora fosse eletta, la prima delibera sarà incentrata su lavoro e costi della politica: “Taglieremo del 30% le risorse destinate dalla giunta Fassino ai portaborse, complessivamente 15 milioni, e con i 5 risparmiati promuoveremo azioni nei confronti delle piccole e medie imprese per creare nuovi posti di lavoro stabili indirizzati ai giovani”. Un provvedimento d’impatto, che in sé racchiude le battaglie tradizionali del Movimento. Un programma articolato, quello elaborato dai 17 gruppi di lavoro istituiti all’indomani del Movifest di settembre, che verrà presentato nel dettaglio durante la campagna elettorale. Ma se si parla di Cinque stelle non si può prescindere da questioni ambientali: “Il nostro primo obiettivo – prosegue Appendino – è ridare vigore alla raccolta differenziata e, come obiettivo minimo, superare il 50% (oggi è poco sopra il 40, ndr)”. L’intento è di ridurre la massa di rifiuti che viene inviata all’inceneritore e per farlo sono al vaglio anche una serie di progetti per incentivare la riparazione e il riuso di oggetti rotti, in particolare degli elettrodomestici. Infine la cultura, cavallo di battaglia della Giovanna d’Arco grillina, secondo una definizione che ne diede un indispettito Fassino in aula. In questo campo la vittoria dei Cinque stelle segnerebbe una inversione a “U” nelle politiche di questi anni. “Sostegno al tessuto culturale cittadino e risorse ai grandi eventi solo se è dimostrata la ricaduta positiva sul territorio”. Un esempio? “Finora c’è solo il Salone del Libro”.

 

Insomma, il dado è tratto, e a questo punto diventa fondamentale comporre una lista competitiva, in cui “i candidati verranno scelti sulla base della loro preparazione e competenze tecniche, indipendentemente da logiche di appartenenza al Movimento”, un modo per segnare una cesura con l’atteggiamento più ‘settario’ adottato dal collega in Regione Davide Bono, il quale ha preferito circondarsi di elementi chiaramente connotati con il partito di Beppe Grillo. Resta al momento ancora solo un punto in sospeso, ovvero il ruolo che dovrà avere Bertola in questa competizione. Lui, durante l’assemblea di ieri, aveva chiesto di poter creare un ticket con Chiara Appendino, opzione da lei subito respinta. “Bertola deciderà nei prossimi mesi se ricandidarsi o meno – chiosa la Appendino - ricordandosi che le regole del Movimento impongono il limite dei due mandati”. 

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16 Commenti

  1. avatar-4
    09:46 Venerdì 20 Novembre 2015 torino tutti uguali

    I grillini non sono attaccati alla poltrona. Bertola ne è la dimostrazione.Non viene candidato e lui lascia la politica. Certamente fare un suo gruppetto.

  2. avatar-4
    13:16 Mercoledì 11 Novembre 2015 attore1961 CHIARA DEGNA CANDIDATA MA......

    Uno vale uno. Il leit-motiv di M5S. Peccato che questa volta non sia stato rispettato. Ritengo Chiara all'altezza del ruolo e non ho nulla da ridire, se non il metodo che poco ha a che fare con quella "democrazia diretta" propagandata da M5S. La scusa ufficiale è che a deciderlo sono stati gli "attivisti", salvo che ci sono statu numerosi "attivisti" che non sono stati nemmeno informati.

  3. avatar-4
    13:55 Martedì 10 Novembre 2015 massimo quando un cambiamento serve davvero...

    Mi hanno sempre fatto orrore i grillini ma questa volta c'è un solo obiettivo: mandare a casa quell'inutile , presuntuoso, mediocre, arrogante sindaco che abbiamo e tutto il sistema di potere che ha governato questa città dal 1993. Peccato per Bertola che avrebbe potuto dare il suo contributo. Basta, bisogna dare aria alle stanze, l'alternanza (tanto sbandierata) serve a questo. O vogliamo continuare per altri vent'anni con il modello "Larotella"?

  4. avatar-4
    20:02 Lunedì 09 Novembre 2015 gastone Tosta

    E' tosta, in gamba ma troppo giovane: prendere in mano le redini di Torino oggi è cosa a dir poco pazzesca, ci vogliono esperienza, capacità gestionali e una "storia politica" molto robuste, ci vuole la capacità di scegliere collaboratori preparatissimi tecnicamente e culturalmente...escludere Bertola è un errore colossale, sono convinto che lui sia il più preparato e "maturo" rappresentante dei 5stelle a Torino, persona con grandi capacità ed equilibrio politico...

  5. avatar-4
    19:32 Lunedì 09 Novembre 2015 equazionedicampo Ci mancava la bocconiana...

    Concordo con quanto scritto da mc: "Parlapà! Il Comune di Torino ha un bilancio da 1,2 miliardi di Euro, e la rivoluzione dei M5S consisterebbe in un taglio di 1 milione all'anno?". Ho scoperto che la Appendino è bocconiana, siamo alle solite... Tanto fumo e poco arrosto, ovvero tanto fumo e promessa di una ridicola lotta agli sprechi, meno di 1/1.000 a quanto pare !!! E dire che di sprechi ce ne sono, a partire da dirigenti e funzionari superpagati, municipalizzate, enti inutili... In pratica ben che vada non succederà nulla, tanto per cambiare... La scelta sarà padella o brace?

  6. avatar-4
    16:47 Lunedì 09 Novembre 2015 anaconda gli staggisti di Bono che avevano già votato Bono come candidato regionale?

    quindi anche in Piemonte si continua con la farsa della democrazia cinque stelle, non si fanno votazioni , o meglio votano quelli che avevano già votato per la candidatura di Bono e con che risultati? Ma Davide Bono persevera nell'errore e come nei peggiori vecchi partiti fa fuori chi è intelligente e competente per non oscurare la sua immagine e si tiene una ragazzina che ripete nei palchi gli slogans del microcredito che dobbiamo ancora vedere

  7. avatar-4
    15:30 Lunedì 09 Novembre 2015 mc Però...

    Parlapà! Il Comune di Torino ha un bilancio da 1,2 miliardi di Euro, e la rivoluzione dei M5S consisterebbe in un taglio di 1 milione all'anno? I sindaci di Zurigo o di New York hanno letto questo articolato programma e tremano per la concorrenza della risorgente capitale sabauda!

  8. avatar-4
    15:22 Lunedì 09 Novembre 2015 Nicoletto Complimenti vivissimi

    Per Camera e Senato ci sono state fior di primarie online e qui invece decidono per acclamazione un ristretto gruppo di attivisti? Tutti meritevoli sicuramente ma altrettanto sicuramente poco rappresentativi di tutti gli iscritti al portale nazionale. Se poi bisognava scegliere per forza la Appendino in quanto più filo Bono...spiace per Bertola, onesta persona la cui unica colpa è quella di non essere allineato al pensiero unico del M5S regionale

  9. avatar-4
    12:47 Lunedì 09 Novembre 2015 Bandito Libero concordo con eqauzionedicampo e PalmiroT.: coi 'costi della politica' fai poca strada..

    ..ed io invece spero tanto tu possa arrivare al ballottaggio per ribaltare il PD e le sue scorie servili tipo Silvio Viale (che per la cronaca manco io voterei per il condominio...). Però 'sta roba dei 'costi della politica' è una roba che ha fatto il suo tempo, e a Torino non vincete con 'sta manfrina. Cercate i colpo d'ali, per favore.

  10. avatar-4
    11:23 Lunedì 09 Novembre 2015 Perdincibacco Onestà? Può darsi, mago...

    ... ma per favore non prendiamo per i fondelli. "Si parte dai cittadini" con un applauso telecomandato di 250 attivisti in una città in cui gli elettori sono poco meno di 700.000? Cioè, il 99,9% delle elettrici e degli elettori da cui NON si riparte affatto non sono cittadine e cittadini? Mirafiori "spenta e lottizzata"? Provi a leggere qui: http://bit.ly/1Pkhgvj o a fare una semplice ricerca in inglese: Mirafiori è considerato in mezzo mondo un esempio di ottima rivitalizzazione urbana. Cantieri fermi? Il problema di Torino è semmai che si muovono anche troppo. Campi dei clandestini? Non ce n'è neppure uno. Insomma, lei di onestà non può proprio parlare, a meno che sia totalmente ignorante.

  11. avatar-4
    21:58 Domenica 08 Novembre 2015 equazionedicampo Tanto rumore per nulla?

    Tutto qui il programma??? Dunque il bravo Bertola è stato messo fuori uso e quella che credevo essere l'altrettanto brava Appendino si limita a parlare di riduzione del 30% nei compensi dei portaborse dei politici? E i dirigenti pubblici continueranno a prendete superindennità e vergognosi premi di risultato? Le municipalizzate continueranno a esistere? Davvero una rivoluzione.

  12. avatar-4
    20:13 Domenica 08 Novembre 2015 carapace7 BERTOLA non mollare

    è uno dei pochi colto, perbene e sinceramente convinto. Fatto fuori dalla banda degli staffisti di Bono

  13. avatar-4
    18:45 Domenica 08 Novembre 2015 Sylvester Stellone Condominio

    Io di certo nel mio condominio non vorrei Silvio Viale.... Forza Chiara!

  14. avatar-4
    17:44 Domenica 08 Novembre 2015 silvioviale SPOT E AMICI

    Comincia con uno "spottone" e con la solita solfa del microcredito che regala soldi agli amici degli amici. Chiara Appendino è una brava persona, ma così pistina, che nessuno vorrebbe nell'assemblea di condominio. Forse i 5S hanno scelto con la paura di vincere, che sperano rimanga un desiderio incompiuto.

  15. avatar-4
    17:38 Domenica 08 Novembre 2015 mago57 onestà in arrivo

    Candidata per acclamazione, niente accordi sottobanco o in oscure stanze di faccendieri . Qui non ci sono ne greganti ne i suoi compagni di merende, tipo i banchieri da salotto, ma si parte dai cittadini, dalle periferie dove vivono i torinesi. La sinistra lascia una città sommersa dai debiti, con mirafiori spenta e lottizzata, dove i cantieri sono fermi e i campi dei clandestini proliferano, come gli sfratti, le occupazioni, tra ruderi e resti di opere olimpiche inutilizzate ! Una città la nostra che contendeva a milano il primato industriale, prima delle amministrazioni di sinistra ! Il mondo è cambiato, ma certe teste restano a prima del crollo del muro di berlino, con la sanità inadeguata, le assistenti sociali senza fondi, le scuole senza assicurazione e oltre duemila buche certificate da guariniello, ma si fanno un milione di verbali come richiesto da falsino appena insediato. La scelta è Chiara !

  16. avatar-4
    16:44 Domenica 08 Novembre 2015 Palmiro T. 15 milioni in meno ai portaborse e la raccolta differenziata...già...

    Tutta qui la tracimante “rivoluzione dal basso”? Lo “tsunami” innovativo? Avete promesso, strombazzando ai quattro venti, di usare “l'apriscatole”, “l'idrovora per fognature”, “l'acido muriatico” e “l'idropulitrice”, per “asfaltare”, “spurgare”, “ripulire”, “e sopratutto indagare e riportare i miliardi spariti al loro posto” ecc...ecc...E invece la nuova proposta quale sarebbe? Una robetta da piumino da spolvero. “Riuso di oggetti rotti”? E spostare e lucidare la suppellèttile del Comune no? Povero ing. Bertola...Non hai il cognome e le frequentazioni giuste. Prova a metterti la guêpière per avere anche tu “un incontro ravvicinato del quinto tipo” o un “fugace rendez-vous”.http://www.lospiffero.com/cantina/incontri-ravvicinati-del-quinto-tipo-15424.html.Nessuna “diretta streaming”...niente “comunarie”...la musica è finita... gli amici (si fa per dire) se ne vanno, che inutile serata...https://www.youtube.com/watch?v=ZSV6yi1ptI4

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