ALLARME ROSSO

Pd, l’assalto delle truppe cammellate

La Federazione torinese chiede ai segretari di circolo una relazione dettagliata sulle adesioni. A Torino e provincia 12mila iscritti, è record. Il caso più eclatante a Nichelino, ma non è il solo. Sullo sfondo la guerra tra capataz in vista del congresso

Un partito in crisi di identità, privo di leadership, diviso su tutto ma che, paradossalmente, attira nuovi militanti. A frotte. Sul tesseramento il Pd ha deciso di vederci chiaro. Troppe le anomalie in tutti quei circoli che, tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013, hanno visto incrementare fin troppo corposamente i propri iscritti. Pacchetti di tessere appaltati alle correnti in vista del congresso? Questo è il sospetto, così il presidente della commissione di garanzia Roberto Gentile ha preso carta e penna e inviato una missiva a tutti i segretari delle sezioni: “Si richiede agli organismi del Circolo in indirizzo una relazione, entro il 10 giugno, sull’andamento del Tesseramento 2012 che si è chiuso il 31 gennaio 2013” si legge nella stringata missiva. Un tentativo di fare luce e mettere a tacere una serie di polemiche e allusioni con le quali i capataz locali si rimbalzano la responsabilità di una così inattesa esplosione dell’attivismo politico nel Pd, proprio mentre il partito è ai minimi storici.

 

La polemica era scoppiata nelle settimane passate, quando nella bufera finì il circolo di Nichelino: sotto la lente 172 tessere recapitate l’ultimo giorno, legati alla “componente culturale degli ex-Ds” come scritto anche in una comunicazione inviata dal responsabile del tesseramento del circolo Giovanni Pirovano. Tessere che, in gran parte, non erano neanche state pagate, la stragrande maggioranza "caricate" l'ultimo giorno utile, sempre stando a quanto riportato da Pirovano e delle quali, dopo un ulteriore controllo - sollecitato anche dalla Federazione provinciale - ne sono state ritenute valide soltanto 30. Nell’occhio del ciclone il sindaco Pino Catizone, il cui nome compare proprio in quest’ultimo elenco assieme a parenti stretti e numerosi dipendenti del Comune. Ma situazioni analoghe pare si registrino anche nel capoluogo ad opera dell'attivismo di Salvatore Gallo, ex socialista a capo di una agguerrita componente famigliare.

 

Il regolamento prevede che al prossimo congresso valgano le tessere sottoscritte fino al 31 dicembre 2012, con una proroga di un mese per quei militanti che avessero voluto rinnovare la propria iscrizione. In realtà, un po’ ovunque, pare si sia consumata una vera e propria caccia alla tessera. Anche perchè non è affatto escluso che una volta convocato ufficialmente il congresso l'annesso regolamento non ampli ulteriormente le maglie temporali degli aventi diritti al voto. E' già successo alle primarie, meglio tenersi pronti e incrementare le proprie truppe cammellate. Nel solo mese di gennaio, il partito democratico torinese ha raccolto 4100 nuove adesioni, il cinquanta per cento in più degli iscritti del 2011. E i 12 mila iscritti totali rappresentano il record di adesioni da quando i democratici hanno avviato il tesseramento, cioè dal 2009.

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