COMUNE DI TORINO

Torino vende quel che resta dello Csea

Ceduta alla Cassa Depositi e Prestiti l'area della storica sede di via Bardonecchia: oltre 8mila metri quadri di aule e laboratori in cui si svolgevano i corsi del Consorzio professionale poi fallito. Un modo per voltare pagina (raggranellando un po' di quattrini)

Voltare pagina e dimenticare al più presto una delle parentesi meno edificanti del capitalismo municipale in salsa piemontese. Con questo spirito (ed evidentemente per raggranellare un po’ di quattrini), il Comune di Torino ha venduto lo Csea o meglio l'area su cui sorgono le sue aule e i suoi laboratori nell’immenso stabile sito al civico 151 di via Bardonecchia, alla Cassa Depositi e Prestiti alla cifra di 3,52 milioni. Una struttura da 8.130 metri quadrati, sede  dell’istituto per la formazione professionale “Mario Enrico”, in cui per decenni centinaia di studenti si sono formati e che ora è rimasta pressoché deserta.

 

Così si chiude definitivamente la vicenda che ha visto il Consorzio per la formazione professionale a partecipazione pubblica fallire poco meno di un anno fa sotto il peso degli scandali (è finito in manette l’ex ad Renato Perone) e dei 22 milioni di debiti accumulati. Ora l’unica residua attività formativa è attualmente quella gestita negli uffici del piano terreno dalla cooperativa “Forma-re-te”. La Città lo ha ceduto nell’ambito di un piano di alienazioni (e relative valorizzazioni delle aree attraverso varianti al piano regolatore che ne modifichino la destinazione d’uso) varato dagli assessori Gianguido Passoni (Patrimonio) e Stefano Lo Russo (Urbanistica) che coinvolge altri due stabili. Si tratta di un edifico in corso Casale 219,  attualmente adibito ad area per servizi pubblici, per parco, gioco,  sport, istruzione inferiore e attrezzature di interesse comune che diventa area di tipo residenziale, in coerenza con i l contesto urbano circostante (il valore a base d’asta della palazzina è stato calcolato in circa 270mila euro). Mentre un secondo edifico in via di dismissione è in via Corte d’Appello  14, si tratta di una costruzione di quattro piani fuori terra ci si aggiunge una manica a due piani ed un cortiletto. Vi trovano sede uffici della Città , quali Lo.ca.re, e Edilizia residenziale pubblica. La conversione in area “R4” consentirà utilizzi residenziali dell’immobile il cui valore a base d’asta è stato calcolato in circa 1,57 milioni.

 

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