FdI a Pichetto: “Fai un passo indietro”
16:30 Sabato 12 Aprile 2014 3Forza Italia ritiri la designazione unilaterale del suo coordinatore, si commissioni insieme un sondaggio per scegliere il candidato con maggiori chance di contrastare Chiamparino. E' l'appello lanciato in extremis da Ghiglia: "Lunedì con Meloni lanceremo Crosetto"
Nel giorno in cui Sergio Chiamparino è osannato dalla platea democratica del PalaOlimpico, pregustando con largo anticipo il probabile trionfo elettorale, il centrodestra è ancora impantanato nella ricerca di un candidato condiviso e con qualche chance da contrapporgli. All’ennesimo appello all’unità rivolto al resto della coalizione da Gilberto Pichetto, coordinatore regionale di Forza Italia e governatore designato da berlusconiani e Lega Nord, il portavoce piemontese di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Agostino Ghiglia, risponde a muso duro: «Siamo sempre pronti a discutere con tutti gli amici del centrodestra, ma non siamo disposti a farci prendere in giro né ad accettare mistificazioni della realtà», indicando un’unica strada per tornare a sedersi al tavolo, quella di un passo indietro dello stesso Pichetto.
«A fronte di tutte le nostre aperture – ricorda Ghiglia – la risposta di Forza Italia è stata sempre la stessa: discutiamo ma il candidato lo ha scelto Berlusconi. Con grande rispetto per il presidente Berlusconi, il candidato lo scelgono i Piemontesi e non lo impone il “consigliere Toti”. Nonostante i sondaggi forse qualcuno, a Torino come a Roma, non ha ancora capito che quella vecchia politica è arrivata al capolinea e che i troppi elettori delusi dal centrodestra hanno bisogno di un’offerta politica diversa, fatta di partecipazione e non d’imposizioni».
Ghiglia rivolge poi un pressante invito a Pichetto: «Fai un passo indietro, rifacciamo un sondaggio e chi prende un voto in più guida il centrodestra. Se così non sarà, riemergeranno ancora una volta le evidenti responsabilità di chi avrà frantumato l’area moderata piemontese. Lunedì Giorgia Meloni e Ignazio La Russa – conclude – presenteranno a Torino “Crosetto Presidente”». E allora, lascia intendere, il tempo delle mediazioni sarà irrimediabilmente scaduto.


