VERSO IL VOTO

Centrodestra, il gigante e il bambino

Mentre Crosetto affila le armi per bruciare tutti sul tempo e lanciare la propria candidatura, in Forza Italia si fa largo la corrente dei quarantenni. Uno di loro, Riva Vercellotti, coltiva l’ambizione di sparigliare e proporsi alla successione di Cota

Contro l’evergreen il centrodestra potrebbe calare la carta di un green doc. Un giovane da contrapporre all'anziano Sergio Chiamparino. E’ solo una delle tante ipotesi che circolano in queste ore in una coalizione ancora tramortita dalla sentenza di ieri del Consiglio di Stato. Ma il lutto sarà elaborato abbastanza in fretta se, come si evince dalle prime dichiarazioni, con il cadavere (politico) di Roberto Cota ancora caldo già si cominciano a delineare strategie e formulare scenari. Così accanto ai nomi dei papabili più accreditati, rosa nella quale spiccano due big del calibro di Guido Crosetto e Gilberto Pichetto, si fa largo il nome di Carlo Riva Vercellotti, classe 1970, presidente uscente della Provincia di Vercelli , ma nato a Novara, capace in questi anni di coltivare solidi rapporti con gli amministratori, in particolare del Piemonte 2, grazie anche alla presidenza del Cal – il Consiglio delle autonomie locali – organismo retto per qualche tempo prima di essere costretto a passare la mano. Piace a Silvio Berlusconi, che lo ha ricevuto recentemente a corte, tra moine e complimenti, anche se ha provato sulla sua pelle la vulnerabilità del sultano di Arcore. A quell'incontro, infatti, l'ambizioso giovanotto ne era uscito con la promessa di una promozione a coordinatore regionale di Forza Italia, incarico poi assegnato al più maturo Pichetto. Riva Vercellotti, però, non si è perso d'animo e ha continuato a tessere la propria tela di relazioni, guardando con interesse a Arcadia 4.0, un sodalizio "generazionale" che riunisce i quarantenni berlusconiani (tra cui l’ex sindaco di Novi Ligure Danilo Repetti, l’assessore della provincia di Cuneo Roberto Russo, i consiglieri di Palazzo Cisterna Carlo Giacometto ed Ettore Puglisi e il consigliere della Circoscrizione I Davide Balena).

 

Difficile che il sogno di Riva Vercellotti possa realizzarsi, anche perché proprio in queste ore il gigante di Marene Crosetto avrebbe fatto sapere di essere pronto a bruciare tutti sul tempo e di non avere nessuna intenzione di attendere oltre eventuali incoronazioni da Arcore o da Torino: inizierà a muoversi da candidato, sulla scorta dell’operazione compiuta dal suo probabilissimo sfidante, il quale, peraltro, sfruttando proprio il grande anticipo con cui si è buttato nella mischia avrebbe iniziato a solleticare l’ambizione di alcuni big del centrodestra (da Claudia Porchietto a Michele Coppola). Messaggi in codice per ora rispediti al mittente, ma si sa, se lo spirito è forte la carne è debole e non è detto che qualcuno ceda alle tentazioni.

 

E se non è ancora stata svelata l'identità del misterioso "imprenditore" che avrebbe offerto al segretario della Lega Matteo Salvini la propria disponibilità, i leader di Nuovo Centrodestra e Fratelli d’ItaliaEnrico Costa Agostino Ghiglia continuano a insistere su tasto delle primarie, pur sapendo che si tratta di una prassi decisamente inusuale in quello schieramento e che, soprattutto, al solo pensiero di bandire consultazioni interne a Berlusconi viene l’orticaria.

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